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lunedì 3 agosto - Aggiornato alle 21:37

Nell’ultimo saluto a Carlotta anche le parole di Bocelli: «Sarai con noi per sempre»

Presenti anche le altre ragazze del drammatico incidente, una comunità nel profondo silenzio: ‘Vivesti solo un giorno come le rose’

di  F.T. e M.T.

L’ultimo saluto alla 18enne Carlotta, morta nel drammatico incidente di Mykonos, è profondo silenzio e commozione. In tanti hanno voluto raggiungere il borgo di Solomeo, il suo paese, dove il dolore per la inaccettabile perdita si è sciolto nella commozione, negli abbracci, nei pensieri di affetto, e nella vicinanza emotiva, non soltanto degli abitanti di qui , ma dell’intera città di Perugia e di quanti sono stati colpiti da questo dramma. Anche il cantante Andrea Bocelli ha voluto riservare un pensiero ai genitori di Carlotta (qui di seguito l’audio)

Il funerale A Solomeo sono presenti anche le atre ragazze del viaggio di Mykonos, alcune delle quali rimaste ferite nel drammatico incidente nel rientro dalla discoteca. Il parroco ha voluto nominarle tutte esprimendo la sua vicinanza. Per il loro dolore, il sacerdote, ha suggerito, di rivolgersi alla Madonna chiedendole di alleviare le ferite.

LE IMMAGINI DEL FUNERALE

La cronaca ‘E come le più belle cose vivesti solo un giorno, come le rose’ è lo striscione coi palloncini bianchi che campeggia nella piazza mesta e silenziosa di Solomeo. Nell’omelia c’è il ricordo di un sorriso, quello di questa ragazza partecipe delle iniziative della comunità di Solomeo. Rose bianche rivestono la bara e l’intera comunità di Solomeo è raccolta attorno a Carlotta e ai sui cari in chiesa e in piazza. Il parroco: «Oggi non siamo qui per parlare di morte ma per ricordare quel giorno in cui Maria non trovò più Gesù nella sua tomba perché risorto».

Testimonianze Tante le testimonianze toccanti degli amici e compagni di scuola e di danza che la raccontano solare sorridente e di riferimento per tutti e poi quella del suo insegnante che la ringrazia per la ragazza ammirabile che è stata, concludendo con la frase di Guccini nella canzone ‘in morte SF’ ‘Vorrei però ricordarti come eri pensare che ancora vivi, vorrei pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi’. E l’ultimo, commosso, saluto è stato di una delle sue amiche presente nel dramma di Mykonos.

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