lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 07:28

Nel Nome del Cuore, in diretta su Rai 1: Raf, Renato Zero, Vecchioni, Nek, Noemi, Nair, dalla Basilica di Assisi

Presentata martedì, 14 giugno, nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi la IX edizione della serata benefica Nel Nome del Cuore. Telefona o manda un messaggio al 45501. Sono attese più di 5000 persone. Tantissime le telefonate giunte al Sacro Convento.

Presentata martedì, 14 giugno, nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi la IX edizione della serata benefica Nel Nome del Cuore, presenti al tavolo dei relatori Padre Giuseppe Piemontese, Custode del Sacro Convento, Padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa, Carlo Conti, conduttore Rai, Raffaella Santilli, Capo Struttura Rai, e Alessandro Casali, Presidente del Gruppo Meet. Questa sera, 15 giugno, la bellissima piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi ospiterà l’evento di solidarietà, che unisce spiritualità e spettacolo, condotto da Carlo Conti in diretta in prima serata su Rai Uno. Le voci più belle del panorama artistico italiano, unite per una causa umanitaria tra le mura di uno dei borghi più incantevoli d’Italia. Raf, Renato Zero, Roberto Vecchioni, Nek, Noemi, Nair, Il Volo ed il coro di 80 bambini del Teatro Carlo Gesualdo, tutti insieme per una serata di grande musica e divertimento, per le popolazioni del Burundi e dello Sri Lanka.

L’attesa Sono attese più di 5000 persone che affolleranno la città del poverello di Assisi tra la piazza della Basilica Superiore ed Inferiore di San Francesco e le vie limitrofe al palco. Tantissime le telefonate giunte al Sacro Convento, i telefoni sono letteralmente presi da assalto da benefattori, appassionati di musica e fan degli artisti che parteciperanno all’evento assisano.

Le Dichiarazioni Padre Giuseppe Piemontese, custode Sacro Convento:«Siamo giunti al nono anno di questo evento che è la  festa estiva di San Francesco, una serata che unisce arte, spiritualità canti e solidarietà, soprattutto quest’ultima  è  il vero motore di questa festa. Un grazie particolare va a  tutte le persone che ci seguono e fanno sentire la loro partecipazione sostenendo insieme a noi i progetti benefici del Burundi, dello Sri Lanka e delle Missioni Francescane».

Panoramica Assisi (foto archivio F. Troccoli)

Carlo Conti, Conduttore Rai Uno «Sono felice di presentare ancora una volta questa serata, per la quinta volta partecipo allo sforzo del Sacro Convento nell’intento comune della raccolta fondi che viene effettuata con un filo logico, come un racconto che riprende anno dopo anno. La prima forza di questa manifestazione è la credibilità, abbiamo la certezza che quei 2 euro donati con l’sms al 45501 effettivamente serviranno a costruire qualcosa e arriveranno a chi ha un reale bisogno».

Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa «Un grazie a tutti gli organi di stampa per tutto ciò che stanno facendo e ciò che faranno per questa nobile causa. Chiediamo a tutti gli uomini di buona volontà una grande mobilitazione per i bambini del Burundi e dello Sri Lanka. ‘Nel nome del Cuore’ è la gioia dello stare insieme con le mani tese verso l’altro ed è il momento della solidarietà e dell’accoglienza, aiutateci e mandate un sms al 45501».

Alessandro Casali, Presidente Gruppo Meet«Nel Nome del Cuore rilancia per la nona volta questa importante produzione, resa possibile grazie alla straordinaria sinergia della Rai, del Sacro Convento di Assisi e del Gruppo Meet. Un ringraziamento speciale va alla Rai che ci permette di raggiungere il grande pubblico, gli italiani che ogni anno rinnovano la loro generosità con la quale possiamo sostenere migliaia e migliaia di persone che sono meno fortunate di noi».

La Solidarietà Tutti  possiamo contribuire alla causa: basta telefonare o inviare un sms fino al 22 giugno al numero 45501 per donare 2 euro. Alla campagna di raccolta fondi telefonica aderiscono i gestori TIM, Vodafone, Poste Mobile e di rete fissa Telecom Italia, Fastweb e TeleTu. Per maggiori informazioni www.sanfrancesco.org .

I Progetti Benefici: Burundi dove verrà potenziato l’ospedale di Mutoyi nella provincia di Gitega, struttura di fondamentale importanza che ha un’utenza di oltre 200.000 persone;

Sri Lanka dove, invece, verranno sostenute le popolazioni degli sfollati interni tornati a casa dopo 30 anni di guerra fratricida, donate cento biciclette a bambini poveri per raggiungere le scuole lontane dalle loro abitazioni e ricostruite quaranta case in diverse regioni colpite dalle inondazioni;

Missioni francescane, grazie alle quali sarà realizzata una struttura per i giovani, la “Casa di accoglienza San Francesco” sempre nello Sri Lanka.

 

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