mercoledì 8 luglio - Aggiornato alle 21:31

Nasce il centro estivo nelle case popolari: per chi è più in difficoltà è gratis

L’iniziativa ad opera della cooperativa Densa: «Vi aiutiamo a formulare la richiesta per il bonus baby sitter»

 

È partito il 22 giugno e andrà avanti per tutto luglio e nella prima parte di settembre, il percorso educativo per bambine e bambini dai 7 ai 10 anni ideato da Densa Coop Soc che si svolgerà all’interno del complesso di case popolari di Strada dei Loggi a Ponte San Giovanni. Un quartiere in cui, su circa 60 famiglie, sono presenti 50 tra bambini e adolescenti. Il progetto nasce dalla volontà della cooperativa di investire in progetti di valorizzazione della periferia attraverso azioni educative, culturali, artistiche e di comunità di grande qualità, capaci di contrastare il fenomeno delle povertà educative, che rischiano di aggravarsi nei prossimi mesi, e anni, a seguito della crisi economica e della sospensione scolastica.

Le attività Il centro estivo si svolge all’interno e all’esterno della sede di Densa, nel quartiere periferico dei Loggi. Un ambiente predisposto con strumenti per l’apprendimento e il gioco, anche in periodo di covid-19. Attraverso attività di cura e coinvolgimento della comunità e aprendo a tutto il territorio umbro e nazionale, lo spazio si propone come centro educativo e culturale innovativo ma anche spazio sociale e officina tecnologica dotata di strumenti per la fabbricazione 3D, robotica, informatica, design e arte. Un luogo di socialità 4.0 capace di rafforzare il senso di appartenenza dei residenti attraverso iniziative che stimolano la personalizzazione degli spazi comuni, promuovendo una nuova educazione al bello e alla cura, intercettando partecipanti provenienti da contesti socio-economici diversificati. Si vuole infatti dimostrare che è possibile «proporre un’offerta di qualità anche in periferia, negli ambienti più popolari, puntando sulla progettazione di percorsi educativi ingaggianti e sulla predisposizione degli ambienti didattici, così da portare valore sia ai partecipanti provenienti da altre parti della città che al quartiere tutto».

Approfondimento Ad esempio, il percorso che si sta svolgendo in questi giorni – è quanto riporta la cooperativa in una nota-, coinvolgerà bambine e bambini in esperienze di apprendimento e gioco che spaziano tra analogico e digitale affrontando il tema dell’identità digitale attraverso educazione all’immagine digitale, media literacy, produzione video, utilizzo consapevole di social network come Youtube, TikTok e Instagram. Durante la seconda settimana i partecipanti impareranno a modificare lo spazio in cui viviamo attraverso l’auto-progettazione di oggetti di design che generano relazioni ed emozioni. I partecipanti utilizzeranno la tecnologia 3D, il legno e i chiodi per modificare il quartiere dei Loggi e creare dispositivi capaci di accogliere persone e costruire relazioni, raccontare barzellette, stando comodi e rilassandosi. Insomma creando nuove comunità nel rispetto del distanziamento fisico e favorendo l’avvicinamento sociale. Tutte le attività prevedono un uso creativo e proattivo di strumenti e metodologie di condivisione digitale pensati per la didattica a distanza, con l’obiettivo di rendere i partecipanti sempre più capaci di confrontarsi con modi di imparare in evoluzione. Il centro estivo favorisce l’iscrizione di tutte le famiglie interessate assistendole nella compilazione della richiesta di bonus baby-sitter e mettendo a disposizione di alcune tra quelle in maggiore fragilità economica, l’acceso gratuito.

INFO
Email: [email protected] // tel. 339 49 95 212
www.kidsb.it
www.cooperativadensa.it

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