martedì 20 novembre - Aggiornato alle 21:03

Narni, terreni ok anche dopo l’incendio di pneumatici: sindaco revoca l’ordinanza

Dalle analisi Arpa nel raggio di 2 chilometri dal rogo alla Terni energia, la presenza di agenti inquinanti risulta sotto i limiti

Un terreno agricolo

Non c’è nulla da temere per le colture che insistono nel raggio di due chilometri dal rogo che meno di due settimane fa ha interessato il deposito di pneumatici usati della Terni energia a Nera Montoro.

Narni incendio Che i danni fossero contenuti è apparso subito chiaro, il funzionamento del sistema di allarme  e il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha infatti scongiurato conseguenze ben più gravi per l’azienda e per il territorio. In ogni caso, al fine di garantire la massima tutela dei suoi concittadini, il sindaco di Narni Francesco De Rebotti aveva incaricato l’Arpa di effettuare tutte le dovute analisi sui terreni circostanti, impedendo nel frattempo con un’ordinanza di consumare cereali, frutta e verdura coltivati in zona. Dai risultati emerge che la presenza di qualunque agente inquinante è sotto il livello limite, pertanto l’ordinanza è revocata.

 

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