domenica 17 novembre - Aggiornato alle 21:30

Narni, Pernazza finanzia il restauro della fontana del Moro: «Segno di vicinanza a città»

Da sinistra Pernazza, De Rebotti, Giombolini

Recupero dei materiali originali e medesimi colori. Si appresta a essere restaurata dopo 170 anni la fontana del Moro di via Roma al centro di un progetto presentato venerdì mattina a Palazzo Eroli e affidato alla Pernazza group, la ditta narnese che quest’anno festeggia il 35esimo anno di attività con l’esecuzione e quindi il finanziamento dei lavori del recupero di una parte del patrimonio storico della città. Sostegni di privati in questo senso si sono registrati anche a Perugia e Campello sul Clitunno.

Francesco De Rebotti Nella sala del Camino si sono accomodati il sindaco Francesco De Rebotti, l’assessore Gianni Giombolini e l’imprenditore Roberto Pernazza, col primo cittadino che ha parlato di «intervento importante per il restauro di una delle principali fontane del centro storico che così contribuisce, non solo ad arricchire ulteriormente il patrimonio culturale della città, ma anche ad aprire una strada nuova anche al recupero di altri beni grazie a questo tipo di collaborazioni tra pubblico e privato».

Restauro della fontana del Moro di Narni In particolare, il progetto, approvato dalla sovrintendenza dell’Umbria, consiste nel rifacimento dell’intonaco in colore ocra, come era originariamente, il restauro della vasca che verrà dipinta in azzurro e illuminata con sistemi appositamente studiati e la ricostituzione in pietra degli esterni per ridonare complessivamente all’opera la sua antica e originaria immagine.

Giombolini e Pernazza Per l’assessore Giombolini con gli interventi avviati «la città si riappropria di un bellissimo monumento che varrà anche come miglioramento dell’area circostante a servizio dei cittadini e dei nostri visitatori». La parola è poi passata a Pernazza: «Volevamo dare un segno della nostra vicinanza alla città dove viviamo e lavoriamo, questo progetto ce ne offre la possibilità e ci riempie d’orgoglio». Il restauro e ulteriori dettagli, tra cui i costi, saranno resi noti il 17 aprile a ridosso dell’inizio della Corsa all’Anello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.