domenica 20 agosto - Aggiornato alle 19:07

Terni, la quarta commissione vuole chiarezza sui rifiuti: «C’è un corto circuito funzionale»

Intanto Narni aderisce ad ArpAlert: le segnalazioni di discariche abusive da oggi su Whatsapp

Il tema dei rifiuti è sempre più di attualità a Terni e nel comprensorio non solo per le problematiche relative all’introduzione della raccolta differenziata spinta, ma anche per i problemi legati alle discariche abusive. E su questo fronte la quarta commissione consigliare a Terni si muove, annunciando la volontà di effettuare verifiche sul servizio di raccolta dei rifiuti. Mentre a Narni l’amministrazione aderisce a ArpAlert, il servizio che sfrutta Whatsapp per la segnalazione delle discariche abusive.

La commissione A tornare sulla vicenda rifiuti è Federico Pasculli, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle e presidente della quarta commissione Controllo e garanzia. «La commissione – si legge in una nota – procederà con urgenza a far piena luce sull’appalto per la gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati nel territorio dell’Ati 4 dell’Umbria. Appalto aggiudicato per un valore di circa 400 milioni di euro al Rti formato da Asm e Cns ( a cui poi è subentrata l’associata COSP TECNOSERVICE)  e assegnato con un ribasso dello 0,81 per cento». «Vista l’emergenza rifiuti oramai conclamata e il dilagare senza freni delle discariche abusive nel territorio, una delle quali potrebbe essere la causa dell’incendio che sta procurando gravissimi danni e forte apprensione in tutta la Valserra, si ritiene doverosa e non ulteriormente procrastinabile un’indagine conoscitiva. La commissione eserciterà il suo potere di vigilanza sulla corretta e regolare attuazione degli accordi previsti. Verranno esaminate le cause di questo corto circuito funzionale anche alla luce dell’aumento delle tariffe».

A Narni Intanto l’amministrazione De Rebotti a Narni ha aderito a ArpAlert, il nuovo sistema di Arpa Umbria: il cittadino che avvisti discariche abusive o cumuli di rifiuti può scattare una foto o registrare un video inviandoli tramite Whatsapp al numero 3357260163. «L’attivazione di questo canale – spiegano Comune ed Arpa in una nota – consente, da un lato, ai cittadini di indicare con maggiore rapidità la presenza sul territorio di rifiuti abbandonati illegalmente e, al contempo, permetterà agli operatori dell’agenzia di disporre da subito di materiale fotografico o video della situazione con le coordinate geografiche del luogo, che i cittadini potranno inviare attraverso il proprio smartphone».