martedì 20 novembre - Aggiornato alle 22:46

Monte Peglia riserva Unesco, in arrivo una fondazione. Assegnate le prime deleghe

L’assemblea del Comitato si è riunita nelle scorse ore. Previste anche assemblee e la nomina di un comitato di esperti

Monte Peglia (foto Elena Rellini)

La costituzione di una fondazione pubblico-privata e il conferimento delle prime deleghe. Di questo si è parlato martedì durante l’assemblea del Comitato permanente della Riserva Mab Unesco (Mab sta per «Man and biosphere») del monte Peglia, riconoscimento arrivato nelle scorse settimane. Durante la riunione sono state ribadite le caratteristiche di un progetto nato dal basso e che si pone, come obiettivo, quello della «promozione diffusa dei luoghi e insieme essere volano di sviluppo di tutta la regione e di luoghi e aree limitrofe, in adesione della vocazione universale della Riserva che è volta alla diffusione di modelli e filosofie sostenibili con visione globale proprio perché bene comune del territorio».

LE ROCCE RARISSIME DEL MONTE PEGLIA 

La fondazione Per fare ciò è in programma la costituzione di una fondazione mista, alla quale sarà assicurata «la necessaria autonomia, autorevolezza e indipendenza». L’assemblea ha affidato l’incarico al notaio perugino Giuseppe Brunelli e ha deciso di assegnare le prime deleghe: Emanuele Bennati, segretario di Arci caccia Umbria, si occuperà di relazioni col mondo venatorio; Enzo Patalocco, direttore di Umbrò, del mondo enogastronomico mentre la professoressa Domizia Donnini curerà i rapporti col Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia. In più è stato deciso di istituire un «Giardino dei giusti», voluto dal presidente dell’associazione Francesco Paola quale «primo atto volto alla prevenzione di ogni violenza e luogo di diritti universali».

Esperti e assemblee Nelle prossime settimane saranno scelti anche i membri che formeranno un consiglio internazionale di esperti di politica internazionale volto a «valorizzare il ruolo che la Riserva intende assolvere in quanto luogo di relazioni internazionali atipico ma di grande e necessaria rilevanza dati i tempi». Previste, infine, anche delle assemblee consultive »per favorire i contributi più estesi alla Riserva da parte di chiunque intenda fare propria la lettera e lo spirito dello Statutory Framework Mab Unesco ai fini dell’avanzamento dei principi universali e per il bene comune».

I commenti sono chiusi.