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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 22:50

Mercato coperto Terni, Comune punta al rilancio: «Box per prodotti agricoli»

Ad oggi assegnati sei spazi su 26 disponibili nella struttura in largo Manni, Fatale: «Proposta modifica al Regolamento»

Rilanciare il mercato coperto di largo Manni a Terni rendendo disponibili i box attualmente liberi per la vendita di prodotti agricoli. È l’obiettivo che si propone l’amministrazione comunale attraverso un atto d’indirizzo approvato dalla giunta comunale su proposta dell’assessore al Commercio Stefano Fatale. «Per ottenere questo risultato dobbiamo procedere innanzitutto alle modifiche al Regolamento del mercato comune approvato nel 2011, da sottoporre al Consiglio comunale secondo le procedure di legge – spiega l’assessore -. E proprio in questa direzione va la delibera approvata nei giorni scorsi». Ad oggi risultano assegnati in concessione solo sei box su un totale di 26 disponibili nella struttura.

Mercato coperto Terni «La struttura principale è dunque solo parzialmente occupata – continua Fatale – con ampie aree inutilizzate che, oltre a determinare minori incassi da parte del Comune per la corresponsione dei canoni concessori, non consente una organizzazione ottimale; il ridotto numero di operatori economici presenti nel mercato comporta conseguentemente basse frequentazioni da parte della clientela, anche a causa della diminuzione, negli anni, delle tipologie di merci in vendita. Con questa proposta miriamo a una nuova suddivisione della struttura principale in area per la vendita commerciale e area di vendita dei prodotti agricoli, rispettando e valorizzando innanzitutto gli operatori che sono ancora restati nel mercato e che saranno coinvolti nella modifica del Regolamento, e utilizzando i box non richiesti per le assegnazioni in concessione, e comunque prevedendo di riservare almeno il 30% delle aree di vendita per l’assegnazione ai produttori agricoli, anche in forma associata. Lasciamo anche aperta la possibilità di presentazione di progetti migliorativi dell’intera struttura e delle aree di pertinenza, anche da parte di produttori agricoli concessionari in forma singola o associata».

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