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giovedì 30 giugno - Aggiornato alle 21:46

Medioetruria, a breve la scelta del sito dove costruirla. Chianella: «Farneta luogo più adeguato»

Un Frecciarossa

di Daniele Bovi

La scelta, ormai, è sostanzialmente fatta. La stazione Medio Etruria, dove in futuro dovrebbero passare i treni dell’Alta velocità, se si farà si farà o nella zona di Ristradella, a non troppa distanza da Rigutino, in provincia di Arezzo, o, più probabilmente, nella zona di Farneta di Cortona, a poca distanza dal raccordo Perugia-Bettolle. In entrambi i casi lungo la direttissima Roma-Firenze. A confermare a Umbria24 le indiscrezioni apparse nelle scorse ore sulle pagine dell’edizione toscana de La Nazione è l’assessore ai trasporti della Regione Umbria Giuseppe Chianella: «Questi due siti – spiega – sono quelli più accreditati, anche se mi riservo di vedere il dossier che la commissione appositamente nominata sta per concludere».

Farneta Giovedì scorso gli assessori di Umbria e Toscana si sono incontrati a Firenze per fare il punto sulla situazione, dandosi appuntamento a settembre quando il lavoro del tavolo tecnico, che dovrà stabilire quali sono i punti migliori lungo la direttissima, sarà terminato. «Tra qualche settimana – dice Chianella – ci consegneranno le risultanze del lavoro svolto e sulla base di queste indicazioni le Regioni daranno il loro parere. Per quanto mi riguarda credo che Farneta sia il luogo più adeguato, essendo un crocevia tra Arezzo, Siena e Perugia». Insomma, sempre che la stazione si costruisca (nei mesi scorsi Trenitalia e Ntv si erano dette interessate al progetto), in pole c’è il piccolo centro vicino Cortona. Altre opzioni ancora più vicine al Trasimeno quindi (come Chiusi), i cui sindaci molto hanno spinto perché lì venisse realizzata nell’ambito di una partita in cui la politica, che dovrà ovviamente tener conto delle possibilità tecniche, ha giocato e giocherà, un ruolo di primo piano, sembrano essere tramontate.

Utilità L’utilità di una stazione dell’Alta velocità in quella zona per la maggior parte dei potenziali utenti umbri è tutta da verificare. Secondo il professor Mariano Sartore ad esempio, docente di Tecnica e pianificazione urbanistica al Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, che invita a pensare in primis ai problemi dei pendolari della regione, è scarsa. In caso venisse costruita a Farneta chi abita nella zona di Perugia, la più popolosa della regione, dovrebbe fare circa 50 chilometri per raggiungere la stazione e poi prendere un treno dell’Alta velocità (probabilmente un paio di coppie al giorno), verso nord; difficile infatti pensare di arrivare in Valdichiana, almeno partendo dal capoluogo, per puntare verso Sud, cioè verso Roma o Napoli, al momento le uniche città servite dall’Alta velocità. Il tutto mentre Perugia e Firenze (città dove gli umbri potrebbero agganciare l’AV) non sono collegate da un treno, a parte l’Intercity dell’alba, in grado di coprire la tratta in meno di due ore. Di sicuro la politica umbra tornerà a discuterne a partire dalle prossime ore, e tra le prime a muoversi c’è Alessia Dorillo della segreteria regionale del Pd (e candidata alle scorse regionali per l’area del Trasimeno), che dal suo profilo Facebook invita il partito a discutere della vicenda quanto prima.

Twitter @DanieleBovi

2 risposte a “Medioetruria, a breve la scelta del sito dove costruirla. Chianella: «Farneta luogo più adeguato»”

  1. Alessio Marchetti ha detto:

    Questo perchè il professore, non ha mai fatto quella tratta ….
    si renderebbe infatti conto che 50 minuti verso Nord per poi raggiungere Napoli in 2 ore sono niente rispetto al fatto che da Spoleto in giù si deve andare a Roma a prendere l’alta velocità per poi andare aMilano in 2:45 …totale 6 ore di viaggio…..
    ma come c’era l’aereo della Ryanair….
    si certo peccato che faceva solo andata senza ritorno e tornare in treno è impossibile perchè poi come raggiungi l’aeroporto dalla stazione di PG? in Taxi???
    altri 20 euro ????

  2. luigi fressoia ha detto:

    chiedo scusa ma è possibile che non avete mai sentito dire delle critiche alla MedioEtruria fatta da me, dal colonnello Trecchiodi, dal Comitato Ultimo Treno, dall’ing Ricci e altri? E’ possibile che un organo di stampa -voi in questo caso- continui a dare di queste notizie ignorando le vaste polemiche pregresse, dotate di ampie e documentate proposte tecniche alternative alla MedioEtruria? La proposta alternativa è far passare i Freccia per l’Umbria, così che tutte le città della Regione già inanellate dalla ferrovia Terontola-Orte (ovverosia Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto e Terni), siano servite con treni Alta Velocità direttamente nelle rispettive storiche stazioni. I quali treni (Frecciargento abbiamo detto) nella predetta Terontola-Orte marceranno naturalmente alle diverse velocità ivi consentite (dai 120 ai 180K/h) però poi, innestatisi sui binari Alta Velocità a Orte (in direzione Roma-Napoli) e ad Arezzo (in direzione Firenze-Milano), raggiungeranno Milano e Napoli in sole tre ore senza aver mai cambiato mezzo. Abbiamo spiegato ampiamente che la cosa si può fare domattina, senza alcun bisogno di nuove stazioni, ovvero abbiamo dimostrato che la MedioEtruria (a Farneta, a Rigutino, a Chiusi o dove vi pare), è del tutto inutile e serve solo alle mafie ediilzie degli appalti pubblici. Arch Luigi Fressoia, pg 339.1089814 [email protected]

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