venerdì 10 luglio - Aggiornato alle 05:55

Madonna Alta, partono i lavori per il nuovo Centro di quartiere: sarà pronto a fine 2021

Sarà un ampliamento della Piramide con spazi che saranno destinati alle associazioni e alle famiglie

Il progetto del nuovo centro di quartiere

Un «community hub» per promuovere «l’inclusione e la coesione sociale e per dare una risposta concreta alle numerose richieste pervenute dagli abitanti e operatori della zona». Partiranno la prossima settimana i lavori per la realizzazione, a Madonna Alta, del nuovo centro di quartiere che sarà pronto a fine 2021. A fare il punto sull’opera, mercoledì nel corso di una videoconferenza stampa, sono stati gli assessori al Welfare Edi Cicchi e all’Urbanistica Margherita Scoccia. Il progetto è stato finanziato attraverso gli 1,3 milioni del Bando periferie, approvato nel 2017 dal governo Gentiloni, a cui si aggiungono 255 mila euro per la gestione dei centri per la famiglia nell’ambito dei fondi regionali di Agenda urbana. I nuovi spazi, in ampliamento di quelli esistenti del centro socio culturale La Piramide, sorgeranno dunque nell’area di via Diaz e via Martiri dei Lager e saranno destinati alle associazioni e alle famiglie.

L’opera La consegna dei lavori alla ditta appaltatrice, hanno spiegato Cicchi e Scoccia, è già stata fatta da parte dell’amministrazione, quindi a partire dalla prossima settimana si prevede l’inizio dell’intervento, che non precluderà comunque la fruizione dell’attuale centro socio culturale. La struttura sarà articolata su due livelli (piano terra e primo piano), per un totale di 614 mq così ripartiti: il piano terra ospiterà gli spazi da destinare al community hub, pensati con un’area di servizio comune a tutte le attività che avranno ognuna un accesso indipendente dal portico. L’area sarà divisa in tre grandi spazi ma è progettata in modo tale da poter essere risuddivisa, con pareti mobili, fisse o con arredi, in spazi di più piccola entità con accesso indipendente e l’utilizzo dei servizi comuni. Allo stesso piano sarà realizzato un ufficio con ingresso indipendente dalla scala comune che servirà all’attività di coordinamento pro loco, attualmente presente nel corpo esistente al primo piano, in uno spazio che si rende necessario agli uffici comunali di statistica.

Cosa sarà Al primo piano ci sarà un open space da adibire a spazio per le associazioni sportive con annessi servizi; anche questa zona è comunque pensata per poter essere risuddivisa a sua volta, in caso di necessità, in due spazi distinti ognuno con il suo accesso. Tra i due edifici, quello di nuova costruzione e quello esistente, sarà realizzato un giardino e per consentire un efficace raccordo tra i due fabbricati, viene prevista la demolizione del piccolo corpo attualmente presente sul fronte nord e la realizzazione di un portico al servizio sia del centro anziani esistente che del community hub, creando così uno spazio coperto per consentire la vivibilità di una zona all’aperto ma riparata dagli agenti atmosferici. «Si tratta di un intervento molto importante – ha spiegato Scoccia – che unisce l’aspetto urbanistico con quello di rigenerazione del tessuto cittadino e dell’associazionismo, in un’ottica di accessibilità, sostenibilità e attenzione all’ambiente. Potremo restituire alla città una struttura adatta alla crescita di un quartiere popoloso, che ha necessità di incentivare gli spazi, peraltro in coerenza e sintonia con tutti gli altri interventi di riqualificazione previsti sia da Agenda urbana che dal Bando periferie».

A breve il bando Da parte su Cicchi ha tenuto a sottolineare come «la parte vincente del progetto è proprio il fatto che esso non tiene conto solo del contenitore, ma anche del contenuto. Il centro – ha spiegato – è stato progettato tenendo conto del ruolo sociale della famiglia, intesa come risorsa positiva per il benessere sociale, in un’ottica di auto-mutuo-aiuto intergenerazionale e di messa in campo di azioni positive che vadano ad animare il quartiere, nella consapevolezza che i luoghi vissuti sono anche luoghi più sicuri». Il bando per la gestione del family hub sarà pubblicato a breve.

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