di Maurizio Troccoli

L’Umbria è nella bolla di calore determinata dalle correnti di aria calda nordafricane, dal continuato soleggiamento dovuto all’assenza di nuvole, e dall’alta umidità. Fattori che fanno stare sicuri i meteorologi sulle previsioni di abbattimento di alcuni livelli record negli ultimi 50 anni. Record che riguardano le temperature effettive e percepite, che confermano le punte massime sul Ternano, dove si potranno toccare i 42 gradi, 41 a Foligno e 40 a Perugia.

Temperature record Stando a quelle registrate lunedì, e diffuse da Umbria Meteo con 40 gradi a Terni, 38 a Foligno e 37 sia a Perugia S.Egidio che a Città di Castello, confrontandole con condizioni meteorologiche precedenti, la tendenza in aumento viene confermata, come il primato in Italia che nella giornata di lunedì ci vede al secondo posto, dopo la Sardegna.

Temperature località per località Dando un’occhiata alle temperature di lunedì si scopre come in Umbria si confermano i picchi più caldi d’Italia, che si replicheranno nella settimana a seguire.  A Orvieto, in località Padella con 41,3 gradi è stato il secondo ‘distretto’ più caldo d’Italia dietro solo a Carbonia, dove si sono toccati 41,7 gradi. Lo rileva la rete di Linameteo. A seguire Terni con 40,4 gradi e Narni Scalo con 39,8 gradi, San Gemini con 39,7 gradi. Umbertide con 39,3 gradi è stata la località più calda della provincia di Perugia, insieme a Petrignano di Assisi. Beroide nello Spoletino si è fermata a 39 insieme a Madonna del Piano (Perugia), Amelia a 38,9 gradi, Castiglione del Lago con 38,3 gradi alla pari con San Giustino e San Mariano di Corciano. Perugia centro, Foligno e Gubbio si sono attestate intorno ai 38 gradi.

Perturbazione Nordatlantica Dai modelli presi in esame, tra gli altri anche da Umbria Meteo, una perturbazione ‘Nordatlantica’ potrebbe raggiungere l’Umbria già a partire dal 9 di agosto. Altre agenzie di rilevazione meteo la collocano intorno al 10 agosto. Gli esperti sono d’accordo su un improvviso calo delle temperature ma non si intravedono nubi in grado di generare cospicue piogge, se non qualche temporale lungo l’Appennino atteso per l’11 agosto, come precisa Umbria Meteo. Sempre per quella data, appena fuori la ‘decade da record’, «potremmo avere temperature massime sotto media per il periodo», precisa la principale agenzia di rilevazione meteorologica dell’Umbria.

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