venerdì 21 luglio - Aggiornato alle 22:32

Perugia, l’assessore ‘futurista’ va in auto elettrica: «Vi spiego perché conviene»

Intervista a Michele Fioroni: «In città vado a batteria, è conveniente e silenzioso. E ho già ordinato la nuova Tesla»

Michele Fioroni

di Iv. Por.

«Io credo fortemente nella mobilità elettrica e sono tra i 400 mila al mondo ad aver già prenotato la nuova Tesla Model 3». Perugia ha un assessore futurista. Michele Fioroni, titolare del Marketing territoriale nella giunta Romizi, oltre a essere “fissato” per la tecnologia in generale, è uno dei pochi in Umbria a essere già entrato da tempo nel mondo delle auto elettriche. Uno Zang Tumb Tumb, però, al contrario: silenzioso, ecologico. Ma, anche senza rombo, l’avvenire sarà veloce e sportivo, come il nuovo gioiello della casa di Elon Musk (la Tesla 3 sarà prodotta e consegnata nella seconda metà del 2018).

AUTO ELETTRICHE: QUANTE IN UMBRIA

L’assessore va in elettrico Per ora, in verità, Fioroni non possiede una elettrica pura, bensì una Audi A3 e-tron, ibrida ‘plugin’ che cioè monta sì un motore a benzina, ma con la batteria che può essere ricaricata autonomamente (a differenza, ad esempio, degli ibridi Toyota). «In città – dice – mi sposto esclusivamente in elettrico, la batteria ha una autonomia di soli 40 km ma mi è sufficiente per i piccoli tragitti quotidiani, come prendere i figli a scuola o gli spostamenti per la mia attività di assessore». Questo anche se Perugia non è una città facile. «In effetti – ammette – salire da Ponte San Giovanni in centro fa sforzare il motore e quindi aumenta i consumi e riduce l’autonomia delle batterie».

«Ecco perché ci sarà un boom» La ricarica Fioroni la fa nelle colonnine. «Ho un contratto ‘car’ con Enel e spendo circa 90 euro a bimestre, ma non faccio benzina da febbraio. L’elettrico non solo è conveniente, ma anche silenzioso e confortevole oltre a darmi accesso alle zone Ztl». Il problema principale è quello dell’autonomia delle batterie. «Sono pronto a scommettere che, non appena si abbasseranno i costi, si allungherà il chilometraggio e si accorceranno i tempi di ricarica (3-4 ore per i 40 km della mia Audi) ci sarà un vero e proprio boom».

  • padelfoot

    Certo che far fare la figura del fenomeno ad un assessore perché circola con una ibrida e definirlo “futurista” è lecchinaggio di bassa lega. Si da per scontato, poi, di poter scrivere qualsiasi dabbenaggine, tanto la “gente” non è informata. E quindi si dice che le Toyota (così…in generale, senza neanche citare il modello) non sono plugin. Da quando, di grazia, la Prius (ad esempio) non è plugin? Che il motore elettrico sforzi in salita è poi una stupidaggine enorme.. Per informazione la A3 eTron monta un motore elettrico capace di sviluppare (da solo) 75kW nominali e 330Nm di coppia praticamente costanti a qualsiasi regime di giri. La sua autonomia massima, in solo elettrico, è di soli 25km, grazie ad una batteria da 8,8kWh. Qualcuno sa spiegarci come fa l’assessore a non aver più fatto benzina da febbraio?
    L’assessore farebbe bene a prendere le distanze da quanto riportato nell’articolo, che sembra assolutamente pretestuoso nel tentativo di dare un po’ di visibilità al politico di turno.

  • Carlo Corelati

    E grande l’assessore.Con le sue previsioni non fa una piega:
    http://www.borse.pro/trend/miglioramenti-per-Tesla-nel-settore-elettrico

  • padelfoot

    Ciao Daniele,
    AUDI dichiara 16-17 miglia in ciclo NEDC, che è sempre molto ottimistico con le auto elettriche. Comunque il valore mi sembra in linea con le altre vetture: ho avuto, ad esempio, una Renault Fluence ZE, il cui ciclo NEDC riportava 185km di autonomia, ma in nessuna condizione e nessun tragitto ci ha mai dato risultati migliori di poco più di 90km. Abbiamo avuto ed usato quotidianamente questa macchina per tre anni. 8,8kWh è poi il valore nominale della batteria della A3eTron, chissà per cautela quale sia il reale valore di DOD. Comunque il valore medio dichiarato dai costruttori è tra i 3-5 km/kWh, quindi direi che ci siamo.
    Ciao!

  • Mario Tortci

    bravo, ce ne fossero tanti come lui! Io con la mia Tazzari del tutto elettrica vado per la mia città e non solo, felice di non bruciare manco un goccio di petrolio e di non ammorbare gli altri con smog e rumore! Ma ci vorrebbero più colonnine e più zone riservate agli ZEV, oltre che a bici e pedoni.