sabato 25 maggio - Aggiornato alle 15:44

L’addio a Gianni della ‘Zozza’, un personaggio simbolo della Perugia di notte

Ha lasciato tutti col fiato in gola la notizia della morte di Gianni, colpito da un infarto venerdì sera. Era da poco rientrato dopo l'ultima giornata di lavoro prima delle ferie

Gianni nel punto vendita della Zozza

di Maurizio Troccoli

Ha lasciato tutti col fiato sospeso la notizia della morte di Gianni, colpito da un infarto venerdì sera. Era da poco rientrato dopo l’ultima giornata di lavoro prima delle ferie. Come una beffa, il malore l’ha stroncato in giovanissima età, a 45 anni. Ancora tante birre da servire aveva Gianni, tanti amici che gli facevano visita al Caffè del Banco, una sorta di prosecuzione, in una nuova veste di quel piccolo gabbiotto che era la «Zozza» (il Cocco Pub solo per l’insegna) in Piazza Matteotti. Piccolo sì, spartano pure, la Zozza appunto, una stazione della città, un punto di incontro, un piccolo luogo di ricordi dove si fondono le esperienze e le memorie di tantissimi studenti passati per Perugia che quando pensano alla Zozza parlano dei migliori momenti della propria vita.

Gianni un simbolo E lì dentro un simbolo, Gianni, quel ragazzone simpatico, dal volto rotondo, che sembrava assumere nei tratti, nei comportamenti, nei modi di fare tutti i segni degli aspetti di quel luogo, un crocevia del mondo, un bivio delle diversità, uno sfogatoio di esperienze di ogni genere, di gente vissuta che però ha ancora tanta voglia di vivere. Soprattutto quando fa sera. Questo era la Zozza ed anche questo rappresentava Gianni, come riportato nei numerosissimi post delle pagine Facebook “Quelli nostalgici del Cocco Pub…o meglio della Zozza” e “Quelli che rimpiangono la Zozza a Perugia”.

Il passaggio Quel gabiotto tra le monumentali mura perugine ha chiuso i battenti il 21 settembre del 2007, come una lunga stagione al tramonto, come un romanzo che prova a trovare una conclusione. Ma poi la nascita del “Caffè del Banco” nell’austera sede di corso Vannucci, dove un allestimento minimal, prova a dare diritto di cittadinanza ad una idea di locale commerciale, con vocazione cosmopolita, che vuole conservare alcuni tratti culturali della Zozza. Qui trovavi Gianni, circondato da bottiglie, dove era possibile trovare quelle birre non comuni che fanno acquolina agli appassionati.

I funerali Ai funerali per un ultimo saluto a Gianni sono andati in tanti lunedì alle 15.30 nella chiesa di Corso Garibaldi a Perugia. Tutti orfani di quel ragazzone dal cuore buono che ha lasciato un vuoto, l’ennesimo, nella Perugia che non c’è più.

 

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