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sabato 8 agosto - Aggiornato alle 18:12

La strage di Bologna, la morte di Lidia Secci e il film: Arci Terni non dimentica, l’evento

Giovedì 30 Luglio alle ore 18 in diretta dalla Pagina FaceBook di Arci Nazionale, commemorazione e riflessione: gli ospiti

‘Un solo errore’, Bologna e Terni in ricordo della Strage del 2 agosto 1980. Questo il titolo dell’iniziativa, promossa da Arci nazionale, in programma giovedì 30 luglio.

Arci Il quarantesimo anniversario della strage di Bologna coincide con la scomparsa di Lidia Secci, mamma di Sergio e moglie di Torquato, morta il 25 marzo scorso. Sono sue le parole che hanno dato titolo al film documentario di Matteo Pasi, «Un solo errore», parole di Lidia, che dopo aver perso il suo ragazzo a soli 23 anni è stata insieme al marito Presidente e fondatore dell’Associazione familiari vittime della strage di Bologna uno dei riferimenti di questo movimento. L’errore degli autori della strage – questa la spiegazione – è stato esattamente quello di aver pensato di pianificare la carneficina a Bologna. La reazione della comunità bolognese ha rappresentato esattamente l’effetto opposto a quello che desideravano gli autori. Il risveglio della società civile è stato imponente ed ha pervaso la
cultura del nostro Paese. Il ternano Torquato Secci – ricorda oggi Arci – intuì la forza che avrebbe potuto avere
un’associazione di familiari delle vittime. Quell’idea fece scuola e aprì la strada ad un tipo di associazioni analoghe che hanno dato un contributo enorme nella ricerca delle verità nascoste in tanti fatti alquanto oscuri della recente
storia italiana.

La strage Le comunità di Bologna e Terni hanno da sempre tenuto un filo diretto in questi momenti di riflessione, e ancor più oggi hanno sentito il bisogno di farlo, nel quarantesimo anniversario, il primo senza più una sola persona della famiglia Secci in vita. Bologna tragicamente avrà di fronte anni in cui le ferite e i testimoni aiuteranno a non dimenticare. Terni rischia di perdere questo patrimonio. L’Arci da sempre è stata una delle ‘case’ fuori dai contesti istituzionali dove tenere insieme le persone dal basso per coltivare memoria civile: l’appuntamento è fissato per il 30 luglio alle ore 18 in diretta dalla pagina Facebook di Arci nazionale per un momento di commemorazione e riflessione collettiva con illustri ospiti: Paolo Bolognesi – Presidente Associazione familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980; Francesco Camuffo – Presidente Arci Terni; Francesca Chiavacci – Presidente Arci Nazionale; Lucilla Galeazzi – Cantautrice; Matteo Pasi – Regista; Simone Spataro – Vicepresidente Arci Bologna; Cinzia Venturoli – Storica e Professoressa Università di Bologna.

ARCI TERNI

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