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sabato 1 ottobre - Aggiornato alle 01:27

La storia avrà una nuova teoria economica, quella del Papa. ‘Economy of Francesco’ è iniziato ad Assisi

L’ha fatta scrivere da mille tra economisti ed esperti, con la sola caratteristica di essere giovani. Il programma della tre giorni

di M.T.

Chissà se, quando e come entrerà tra le teoria storiche dell’economia. O se invece scivolerà verso l’oblio, l’indifferenza del mondo. Di certo c’è che le intenzioni sono quelle di realizzare una poderosa teoria economica, agganciata alle attualità del mondo monitorate in profondità, scritta da economisti che avessero una sola caratteristica, quella di essere giovani, cioè capaci di intercettare vibrazioni, impulsi che arrivino da qualsiasi livello sociale in qualunque latitudine. Papa Francesco ne ha scelti mille, li ha messi a studiare, raccogliere dati, elaborarli, per tre anni. Poi ha fatto sintesi e ne ha prodotto un patto per un pensiero economico, una nuova teoria e, probabilmente, una nuova pratica economica, firmata ad Assisi, a conclusione di una tre giorni attesissima, quella del 22, 23 e 24 settembre. Per misurarne il potenziale di riuscita si possono prendere a riferimento le due encicliche di Francesco, ‘Laudato si’ e ‘Fratelli tutti’, la potenza del pensiero espresso sull’emergenza ambientale, che si fa carne dolorante per popolazioni numerosissime, e l’urlo dei poveri che richiede risposte pensate e non il foraggiamento dell’industria degli armamenti, per entrambi i documenti l’attenzione del mondo è stata significativa.

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

Economy of Francesco è iniziato Assisi sta accogliendo i mille giovani economisti, imprenditori e change-maker. La tre giorni di EoF si sviluppa tra il teatro Lyrick e il Pala eventi a Santa Maria degli Angeli e il centro storico di Assisi, in 12 villaggi, relativi ai temi su cui i giovani hanno lavorato in questi tre anni. «Finalmente ci siamo: grazie e benvenuti giovani a The Economy of Francesco – dicono i membri del Comitato organizzatore – . Siamo sicuri che, qui ad Assisi, potrete sentire la spiritualità francescana e permettere a noi di conoscere e apprezzare i frutti del vostro lavoro che costituiranno le fondamenta di questa nuova economia che il Santo Padre ci ha chiamato a costruire».

Il programma

Giovedì Il programma è iniziato alle 9.30 di oggi, giovedì 22 settembre al Lyrick: i giovani si incontrano con sessioni, discussioni e tavole rotonde per presentare idee e progetti, affrontare questioni economiche e le sfide contemporanee. A seguire “L’unica guerra giusta è quella che non combattiamo”, una riflessione sulla prevenzione dei conflitti armati. Dalle 11.30 al Pala eventi: EoF Hogar, uno spazio di incontro e dialogo, nel pomeriggio alle 17 la sessione plenaria con gli EoF ambassadors con Vandana Shiva, Jeffrey Sachs, Kate Raworth, Gael Giraud, Sabina Alkire, suor Helen Alford, Vilson Groh, Stefano Zamagni e Leonardo Becchetti. A seguire la messa in scena dello spettacolo dei giovani dell’Istituto Serafico di Assisi “Il sogno”.

Venerdì Venerdì 23 alle 9 A tu per tu con Francesco – Percorsi sulle orme di San Francesco (visite nei luoghi relativi alla vita del Santo), a seguire alle 11 i giovani partecipanti si ritroveranno nei vari villaggi. Alle 18 in programma conferenze aperte a tutti, con i giovani economisti e imprenditori in dialogo con i relatori internazionali sui principali temi dell’evento. Alla Pro Civitate Christiana l’economista Gael Giraud interverrà sul tema “The Economy of Francesco: una nuova economia costruita dai giovani”, al Sacro Convento Francesco Sylos Labini su “Meritocrazia, valutazione, eccellenza: il caso delle università e della ricerca”, al Monte Frumentario Vandana Shiva parlerà di “Economia della Cura, Economia del Dono. Riflessioni su San Francesco: ‘È solo dando che riceviamo’”, nella Sala della Conciliazione Vilson Groh affronterà il tema “Percorsi per un nuovo patto educativo ed economico: costruire ponti tra centro e periferia”. E ancora all’Istituto Serafico suor Helen Alford tratterà il tema “Fraternità Universale: un’idea che potrebbe cambiare il mondo”, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli l’economista Stefano Zamagni interverrà sul tema “I pericoli, già evidenti, della managerializzazione della società. Qual è la strategia di contrasto?”. La sera alle 21 visite guidate alla Basilica di San Francesco e alla Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Sabato La tre giorni si conclude, sabato 24 settembre, con l’incontro dei partecipanti con il Papa al teatro Lyrick dove verrà siglato il Patto con i giovani. L’incontro sarà in diretta su Rai Uno, in streaming sul canale YouTube di EoF e su VaticanNews in sette lingue, più la lingua dei segni. Sempre in streaming sulle stesse piattaforme anche la giornata del 22. Il Santo Padre partirà alle 9 del 24 dall’eliporto del Vaticano per poi atterrare nel piazzale vicino al Palaeventi e spostarsi in auto fino al vicino teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli. Ad accoglierlo all’esterno ci saranno tre giovani di EoF e il vescovo Sorrentino, mentre all’interno del teatro riceverà il saluto del Cardinale Michael Czerny, prefetto del dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, delle massime autorità civili, i membri del Comitato organizzatore, i rappresentanti delle famiglie francescane e della Pro Civitate Christiana. Il Pontefice, alle 10, raggiungerà il palco dove, dopo un momento artistico-culturale, ci sarà il benvenuto, l’introduzione e otto testimonianze di giovani da tutto il mondo. A seguire, il Santo Padre terrà il suo discorso e siglerà il Patto con i giovani di Eof.

I villaggi Come detto, sono 12 i villaggi di The Economy of Francesco, tra il centro storico e Santa Maria degli Angeli. Ad aprire le loro porte al pubblico anche luoghi particolari, come il Protomonastero di Santa Chiara che ospiterà il villaggio Economia è donna, e il Monte Frumentario con Agricoltura e Giustizia e Finanza e umanità. Vita e stili di vita e Lavoro e cura saranno ospitati alla Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco, Vocazione e Profitto al Santuario della Spogliazione, Management e dono alla Basilica Santa Maria degli Angeli, Politiche per la felicità all’Archivio Vescovile di San Rufino, Business e Pace alla Pro Civitate Christiana, Energia e povertà al Palazzo del Comune, Imprese in transizione al Centro Pastorale Santa Maria degli Angeli e CO2 della disuguaglianza all’Istituto Serafico.

Quella porta che cambiò la Chiesa. Le riflessioni del Vescovo «Questa è una meditazione che viene dal cuore e che ho voluto dedicare al Santo Padre e ai giovani imprenditori, economisti e change-makers che si ritroveranno in Assisi per partecipare all’evento The Economy of Francesco, la cui presenza ci carica di entusiasmo, ma anche di tanta responsabilità». Lo ha detto il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, presidente del Comitato promotore dell’evento, parlando del suo ultimo libro intitolato “La Porta di Francesco” che sarà donato ai giovani partecipanti di EoF e che arriverà in libreria lunedì prossimo 26 settembre.  Pubblicato da Edizioni francescane italiane conduce il lettore a conoscere e riflettere su alcuni accadimenti importanti, ma meno noti, della vita di Francesco d’Assisi. Sessantaquattro pagine, tra illustrazione storica e poesia, con spunti di riflessione interessanti e foto che partono dal ritrovamento e riapertura dell’antica porta del vescovado avvenuta il 21 maggio scorso, a seguito dei lavori ancora in corso per il recupero dell’antico episcopio al tempo di Francesco. Riemersa dall’oblio per essere ancora varcata, come porta delle decisioni esistenziali importanti (“conversione”). E’ l’arco di passaggio che segna la vita di Francesco: il giovane re delle feste vi entra ricco e ne esce povero dopo il clamoroso gesto della spogliazione. Francesco varcherà quella porta anche in altri due occasioni quando, già pesantemente provato dalle stimmate, compone le due ultime strofe del Cantico delle Creature, quelle dell’orizzonte drammatico dell’umano, con le sue disarmonie, le sue sofferenze, le sue conflittualità, che solo attraverso la misericordia possono ritrovare la via di una ricomposizione che le riporti all’armonia originaria. Alla morte accolta nel canto è dedicato il capitolo finale, quello degli ultimi giorni che Francesco trascorre in Vescovado, prima di andare a morire alla Porziuncola, è dedicato l’ultimo capitolo, che l’autore ha intitolato “La Porta verso l’eterno”.

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