mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 21:51

La folignate Francesca Tardioli nuova ambasciatrice d’Italia a Canberra

La nomina della 54enne è stata deliberata di recente dal Consiglio dei ministri

Francesca Tardioli

È nata a Foligno e ha 54 anni Francesca Tardioli, nuova ambasciatrice d’Italia a Canberra, in Australia. La nomina, deliberata di recente dal Consiglio dei ministri, è stata resa nota dal Ministero degli esteri a seguito del gradimento del governo interessato. Laureata in Scienze politiche all’Università di Perugia nel 1989, due anni dopo inizia la propria carriera diplomatica venendo assegnata alla Direzione generale per l’emigrazione e gli affari sociali, dove ha seguito il negoziato di adesione all’Accordo di Schengen. Dal 1992 ha prestato servizio all’Ambasciata d’Italia a Tirana, occupandosi dei settori consolare (inclusi i visti), commerciale e stampa. Nel 1995 è stata nominata Console a Norimberga.

La carriera Dal 1998 è stata all’Ambasciata d’Italia a Riad, dove ha seguito principalmente gli uffici commerciale e consolare. Rientrata al Ministero nel 2000, presso la Direzione generale per la promozione e la cooperazione culturale, con l’incarico di gestire la rete degli Istituti italiani di cultura all’estero e poi la cooperazione universitaria internazionale. Dal 2004 è a Bruxelles, alla Rappresentanza permanente presso la Nato, dove segue i dossier relativi alle operazioni e alle missioni Nato e la gestione delle crisi. Dal 2008 è console generale a Tripoli.

Nato e Onu Nell’ottobre 2010 è stata nominata deputy assistant secretary-general della Nato, con delega alla pianificazione e alla valutazione delle operazioni e delle missioni dell’organizzazione. Dal 2016, infine, è vice direttrice generale per gli affari politici e di sicurezza e direttrice centrale per le Nazioni unite e i diritti umani, dove gestisce la partecipazione italiana ai lavori dell’assemblea generale, del Consiglio di sicurezza e delle principali organizzazioni internazionali deputate alla tutela e alla promozione dei diritti umani, quali Consiglio dei diritti umani e Consiglio d’Europa.

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