domenica 5 aprile - Aggiornato alle 10:15

Inquilini morosi incolpevoli, dalla Regione 670 mila euro per dodici Comuni

Si tratta del fondo del 2019 previsto per gli affittuari che per motivi di lavoro non riescono a pagare il canone

Foto di Ronit Shaked su Unsplash

Oltre 670 mila euro assegnati ai dodici Comuni ma destinati agli inquilini morosi incolpevoli. Si tratta del fondo del 2019 che la giunta regionale ha ripartito in proporzione alla popolazione residente, con Perugia e Terni che, naturalmente, assorbono da sole la metà delle risorse, vale a dire, rispettivamente 203.106,1 e 135.540,7 euro.

Il via libera è arrivato mercoledì mattina su proposta dell’assessore Enrico Melasecche che parla di «un provvedimento molto atteso nei comuni che sono alle prese con questi casi così delicati». I contributi possono essere riconosciuti, come previsto, soltanto ai locatari di immobili di immobili che si sono trovati, dopo aver firmato il contratto, in una condizione di impossibilità a provvedere al pagamento del canone di affitto, a causa di una mutata condizione lavorativa, dal licenziamento alla cassa integrazione fino al mancato rinnovo dei contratti. «Adesso ovviamente i Comuni – ha detto Melasecche – potranno individuare i nuclei familiari ai quali destinare questi contributi e dare così un sostegno importante, soprattutto in un momento di crisi così difficile come è quello che stiamo vivendo».  Oltre alle quote di Perugia e Terni, le risorse sono state assegnate a Foligno 69.831,96; Città di Castello 48.267,62; Spoleto 46.329,03; Gubbio 38.608,96; Corciano 26.179,48; Orvieto 24.658,23; Narni 23.320,56; Umbertide 20.371,07; Todi 20.112,83; e Amelia 14.464,74 euro.

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