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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 01:20

Inceneritore Terni, estensione delle tipologie di rifiuti: c’è il no della Regione

Amministrazione comunale contro la richiesta di Acea, Latini: «La conca non può sopportare ulteriore inquinamento»

Inceneritore Acea

«Accogliamo con soddisfazione la delibera della giunta regionale che conferma di fatto il parere da noi espresso contro la richiesta di Acea per l’estensione delle tipologie di rifiuti da utilizzare nel termovalorizzatore di Maratta». Lo dichiarano il sindaco Leonardo Latini e l’assessore all’Ambiente e vicesindaco Benedetta Salvati.

Risanamento ambientale No all’inquinamento: «Come amministrazione comunale – dichiara il sindaco – ci eravamo espressi chiaramente su quella richiesta già nel novembre del 2019. Eravamo convinti allora e lo siamo ancor più adesso, avendo incassato dell’Asl, degli altri enti locali coinvolti e ora anche quello della Regione Umbria, che la conca ternana non può sopportare ulteriore inquinamento. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando invece con tutti gli strumenti a disposizione, dalle nuove tecnologie, al Pums, alla mobilità sostenibile, e sostenendo tutte le iniziative private in questo senso, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento e di cogliere ogni opportunità, anche a livello di finanziamenti europei e del pnrr per fare di Terni una città all’avanguardia nel risanamento ambientale e nella transizione energetica». Focus sull’ambiente: «Il nostro – conclude l’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati – è un approccio alle questioni ambientali serio e basato sui dati, sulle normative e su un importante lavoro di studio ed elaborazione, che va dunque ben oltre le manifestazioni di propaganda alle quali abbiamo dovuto assistere in questi giorni, ma che sta raggiungendo risultati concreti a beneficio di tutti i cittadini».

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