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giovedì 18 agosto - Aggiornato alle 01:31

In Umbria il 66 per cento dei bambini fa sport, ma solo una scuola ogni tre ha la palestra

Per l’attività fisica all’aperto Terni è messa molto meglio di Perugia con 25 mq per ogni minorenne

Foto di @laviperchik su Unsplash

di Chia.Fa.

Il 66,5 per cento dei minorenni umbri tra 3 e 17 anni praticano sport nel tempo libero in maniera continuativa o almeno saltuaria. Si tratta di un dato appena superiore alla media nazionale, che gira al 60 per cento, e che comunque vale il sesto posto della classifica regionale guidata dalla Valle d’Aosta, dove più di otto bimbi su dieci si dedicano all’attività sportiva, seguita dalla Provincia di Bolzano e dal Friuli Venezia Giulia, che viaggiano entrambe oltre il 70 per cento. I dati Istat risalgono al 2020 e sono stati elaborati da Openpolis insieme all’impresa sociale Con i bambini, che li hanno pubblicati nelle ultime ore.

I divari tra le regioni sono imputabili a differenti fattori tra cui rientra, inevitabilmente, anche la disponibilità di palestre scolastiche, considerate la porta di accesso alle attività sportive che i piccoli possono poi svolgere in orario pomeridiano con le società del territorio. Qui, però, l’Umbria perde tantissime posizioni nel ranking regionale, scivolando fino al terzultimo posto, perché  solo il 31,9 per cento delle scuole della regione ha spazi coperti in cui i propri alunni e studenti possono tentare di scoprire quale sport possa per loro essere più congeniale. Peggio fanno solo Calabria (20,5) e Campania (26,1), mentre la disponibilità di palestre scolastiche dell’Umbria è lontanissima da quella di Friuli (57,8), Piemonte (51) e Toscana (48).

Tra i dati presi in esame, poi, c’è anche quello degli spazi all’aperto che possono essere utilizzati per fare attività sportiva e in questo caso la rilevazione riguarda i capoluoghi di provincia. Qui a cavarsela meglio è decisamente Terni che, secondo l’analisi, mette a disposizione 25,7 metri quadrati per ogni minorenne residente tra i 3 e i 17 anni, mentre a Perugia gli spazi si comprimono fino a 15,1 mq. Entrambe le città umbre, comunque, vengono contrassegnate col giallo e l’arancione, colori che segnalano ridotte metrature all’aperto per bambini e adolescenti. Per ottenere il verde, infatti, si dovrebbe disporre di spazi almeno compresi tra i 30 e i 40 mq, anche se in Italia ci sono città che fanno anche meglio. E’ il caso di Pordenone che sfiora i 70 mq, di Ferrara che viaggia oltre i 65 e di Oristano che ne ha più di 60 mq.

 

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