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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 20:42

In carcere per rapina dal 2018 sposa la sua compagna prima di tornare libero

A celebrare il rito nell’istituto penitenziario di Terni il consigliere comunale Gentiletti (Senso civico): «Momento emozionante»

Un matrimonio non convenzionale quello celebrato giovedì 13 gennaio nel carcere di Sabbione. Lui, un 40 enne romano che sta scontando la pena per rapina, lei coetanea giunta dalla capitale fino a Terni per convolare a nozze con il suo fidanzato. A celebrare il rito il consigliere comunale di senso civico Alessandro Gentiletti.

L’amore oltre le sbarre Una breve e commossa cerimonia dove erano presenti solo quattro testimoni. Ai due novelli sposi, dopo il rito, come riporta il quotidiano Il Messaggero, sono state concesse due ore di colloquio in via straordinaria. La vera vita matrimoniale però la condurranno da settembre prossimo quando il detenuto, in carcere dal 2018, avrà scontato l’intera pena. «Un momento emozionante e significativo» ha dichiarato il consigliere Gentiletti che non ha fatto mancare i ringraziamenti: «A chi dirige l’istituto e ci lavora, con professionalità e abnegazione». Lo stesso ha anche espresso «Vicinanza ai detenuti che ci vivono». Quello di giovedì è il primo matrimonio che si celebra a Sabbione da inizio pandemia. Come dice il celebrante: «Auguri agli sposi».

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