mercoledì 5 agosto - Aggiornato alle 03:45

Imu, sborsati dagli umbri 319 milioni. Prima casa, salasso ad Assisi. Piegaro la più cara per il resto

di Chiara Fabrizi e Daniele Bovi

Circa 320 milioni. Per la precisione 319 milioni e 85 mila euro. Tanto gli umbri hanno versato per l’Imu secondo i dati elaborati da Umbria24 sulla base delle tabelle pubblicate dal ministero dell’Economia. Per la prima casa le famiglie umbre hanno sborsato oltre 56 milioni, mentre sul totale del gettito nazionale (oltre 23 miliardi di euro), l’Umbria pesa circa l’1,3%. Assisi realizza il record del «salasso» sulla prima casa, lasciando (a sorpresa) a Piegaro quello su tutti gli altri immobili. Per oltre 294 mila contribuenti, la prima casa è costata in media 154 euro, mentre i 329 mila che hanno contribuito per tutti gli altri immobili, la media è di 571 euro.

Record di Assisi Come detto a fare la parte del leone, in termini di esborso medio, è la città serafica che ai circa 9 mila proprietari di prima casa ha chiesto ben 273.43 euro facendo uscire dalle tasche dei contribuenti oltre 2,4 milioni di euro, appena 300 mila euro in meno di quelli versati da Foligno dove i proprietari di prima casa sono praticamente il doppio, 18.592. A fare la differenza, in entrambe le giunte che non hanno ritoccato all’insù l’aliquota base (0.4%), sono naturalmente le rendite catastali degli immobili, in media più elevate ai piedi della basilica di San Francesco che nella città della Quintana.

TUTTI I DATI COMUNE PER COMUNE*

Ad Attigliano 59 euro a testa A superare senza eccessivi traumi la batosta Imu sulla prima casa sono stati, invece, i residenti del piccolo comune di Attigliano, dove il versamento medio dell’imposta è il più basso dell’Umbria: 59 euro. A Montefranco poi i 291 proprietari di prima casa hanno pagato appena 77 euro, consegnando alle casse pubbliche 225 mila euro; qualcosa in più dei 50 contribuenti di Polino con i loro 74 euro per un gettito complessivo di 3.699 euro. Il gettito più basso, Polino a parte, è a Poggiodomo (8.434 euro), Attigliano (11.206) e Vallo di Nera (11.206).

I numeri Se la sono cavato con poco anche a Ferentillo (87,45 euro) e Spello (112 euro). Come detto, per tutti gli altri immobili i versamenti medi più cari dell’Umbria sono a Piegaro (1.226 euro), seguita da Corciano (1.135) con Perugia «solo» terza (1.129 euro). Praticamente identica, invece, la fotografia dell’imposta nei due capoluoghi di provincia: a Perugia le tasche dei quasi 60 mila proprietari di prima casa si sono alleggerite in media di 227 euro, appena un euro in meno di quanto pagato dai 40 mila ternani. Tra i 150 e i 200 euro l’esborso medio registrato nei comuni più grandi: Foligno 146 euro (2,7 milioni), Spoleto 169 (2,1 milioni), Gubbio 152 euro (1,4 milioni), Città di Castello 197 euro (2,7 milioni). Fa eccezione Orvieto con 216 euro (1,5 milioni) e Umbertide con 133 euro (693 mila).

*Le prime tre colonne si riferiscono alla prima casa, le altre tre agli altri immobili

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