martedì 16 luglio - Aggiornato alle 10:13

Il vecchio sito web del museo comunale diventa un portale di inserzioni porno

Non c’è l’accordo tra l’ex direttore proprietario e il municipio, scade il dominio e arrivano i russi

di Chiara Fabrizi

Il vecchio sito web del museo comunale diventa un portale di inserzioni porno. Succede a Spoleto, precisamente a Palazzo Collicola, che meno di due mesi fa ha cambiato indirizzo url, passando da palazzocollicola.eu a palazzocollicola.it. Tutto bene? Non esattamente, dato che non è stato predisposto il reindirizzamento verso il nuovo sito web dal vecchio dominio, che era stato acquistato dall’ex direttore Gianluca Marziani e che a proprio spese aveva creato e gestito il portale. Il Comune con lui non ha trovato l’accordo economico, si parla di 3 mila euro, per la cessione del sito web di Palazzo Collicola, indicato da otto anni a questa parte nei cataloghi.

Il risultato è stato che il dominio .eu è scaduto e Marziani né il Comune di Spoleto lo hanno rinnovato o comunque trovato una soluzione tecnica per evitare prevedibili cyber problems, peraltro nel pieno del Festival dei Due Mondi. Ad acquistare il vecchio dominio rimasto libero sul mercato ha pensato uno squalo del web, che naturalmente lo ha trasformato in un portale pornografico, caricandolo di immagini a luci rosse e inserzioni per tutti i gusti. Funziona regolarmente, per fortuna, il nuovo portale di Palazzo Collicola, mentre non è al momento chiaro come l’amministrazione comunale intenda procedere per tutelare l’immagine del suo museo più bello. Marziani sui social ha naturalmente preso le distanze dalla novità comparsa al posto del vecchio sito web, «dissociandosi in forma pubblica da un’azione ignobile che oggi danneggia Spoleto, la storia del museo e l’operato del direttore Marco Tonelli».

@chilodice

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