domenica 15 dicembre - Aggiornato alle 07:22

Il sindaco di Londra Boris Johnson in Umbria ospite dell’oligarca Evgeny Lebedev

di Ivano Porfiri

Viaggio Londra-Perugia e due notti in un resort tra le verdi colline dell’Altotevere per il sindaco di Londra Boris Johnson. Niente di male se avesse volato con la Ryanair e avesse alloggiato in un hotel qualsiasi. Il piccolo particolare che agita le cronache di Oltremanica, però, è che l’eccentrico mayor della capitale britannica avrebbe viaggiato e alloggiato ospite dell’oligarga russo Evgeny Lebedev, tra l’altro editore del giornale Evening Standard.

Londra-Perugia Il viaggio si sarebbe consumato in un weekend di ottobre, con molta probabilità tra il 12 e il 14. In particolare, Johnson sarebbe partito dall’aeroporto di Farnborough diretto a Perugia e da qui trasportato – il tutto a spese di Lebedev – al Palazzo Terranova di Volterrano (Città di Castello), dove avrebbe trascorso due notti, prima del viaggio in senso inverso. Secondo il sito Boris Watch, che ha spiato nella lista di partenze e arrivi dell’aeroporto inglese, il sindaco potrebbe aver viaggiato con un JC Decaux partito il 12 ottobre alle 16.43 da Londra, dove sarebbe rientrato il 14 alle 18.05. Tra l’altro Lebedev, attraverso la sua collaboratrice Sarah Sands, avrebbe provveduto a pagare anche il passaggio per e dall’aeroporto di Johnson.

Palazzo Terranova Sulla residenza umbra di Palazzo Terranova, un edificio risalente al 17esimo secolo circondato da una proprietà, pare che Lebedev ne sia tanto innamorato da scegliere personalmente gli arredi. Ed è sia un hotel che una guest house dove vengono ospitati amici importanti quali il sindaco di Londra.

La versione ufficiale A Snipelondon, il portavoce del Comune di Londra ha spiegato che il viaggio è stata per Johnson un’opportunità per «promuovere il suo punto di vista accanitamente». «Il sindaco – ha detto il portavoce – è stato a Perugia in forma privata, dietro invito di Mr Lebedev. Lui usa questi inviti come opportunità di promuovere accanitamente il suo punto di vista su Londra, come ha fatto in molte altre occasioni con molti altri proprietari di media ed editori nel corso degli anni».

Molto amici Lebedev e Johnson sono notoriamente amici. Lo scorso anno sull’oligarca russo il sindaco ha detto di sentirsi «fiero di considerarlo un amico e un londinese: questa città sarebbe più povera senza di lui». Amicizia ricambiata, dato che Lebedev raccontando di un incontro con Johnson e la sorella scrittrice Rachel ha detto: «non credo di potermi mai stancare di passare il tempo insieme a loro».

Stampa e potere Ciò che solleva la stampa britannica, ben più attenta alle commistioni tra media e potere di quella italiana, è l’opportunità di tali amicizie. Amicizie che, tra l’altro, per Johnson non si fermano a Lebedev: alla precedente proprietaria dell’Evening Standard Veronica Wadley, il sindaco ha assegnato un posto da 95 mila sterline al Comune e a chi gli chiedeva conto della scelta ha risposto: «Non si sono presentati altri candidati».

Feroce? Evidentemente, fa notare Snipelondon, a Johnson piace molto la stampa britannica, tanto che questa settimana l’ha difesa dalla legge che vorrebbe limitarla, dicendo che la sua «ferocia e il suo essere senza paura assicura che in Inghilterra abbiamo il più pulito sistema di governo del mondo». Ma, chiosa il tabloid, ci sono molti termini che si potrebbero usare per definire come l’Evening Standard tratta Johnson e «feroce e senza paura» non sono due di questi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.