mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 08:55

Coronavirus, pagamento pensioni al via da giovedì secondo ordine alfabetico: polizia negli uffici postali

Prefetti di Perugia e Terni dispongono l’intensificazione dei controlli per il rispetto delle misure anti contagio

L'ufficio postale di Ponte Felcino-©Fabrizio Troccoli

Maggiori servizi di prevenzione e controllo sono quelli che i prefetti di Perugia e Terni, d’accordo con i questori, hanno chiesto alle forze di polizia in vista dell’appuntamento del ritiro delle pensioni. Poste Italiane accrediterà i pagamenti della data di aprile il giorno 26 di Marzo su conti correnti, libretti e carta prepagata e invita ad evitare, se possibile, di presentarsi per il ritiro agli sportelli i primi giorni del mese, per ridurre il rischio derivante dall’emergenza Coronavirus.

Pagamento in modalità scaglionata «Se non può evitare di ritirare con urgenza la pensione in contanti nell’ufficio Postale, la presentazione agli sportelli deve avvenire nel rispetto di questi turni in ordine alfabetico in base alla prima lettera del proprio cognome: dalla A alla B giovedì 26 marzo; dalla C alla D venerdì 27 marzo; dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo; dalla L alla O lunedì 30 marzo; dalla P alla R martedì 31 marzo; dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

GLI ORARI DEGLI UFFICI IN PROVINCIA DI PERUGIA

Controlli «Con riferimento alla razionalizzazione dell’operatività dei propri uffici svolta da Poste Italiane – si legge nella nota diramata nel Perugino -, come previsto nell’ordinanza di Protezione civile del 19 marzo u.s., ha sensibilizzato le forze di polizia per una immediata intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, finalizzata anche ad un’accurata vigilanza presso gli Uffici Postali della Provincia, allo scopo di garantire che il ritiro delle pensioni e lo svolgimento di tutti gli altri servizi agli sportelli avvenga in condizioni di massima sicurezza».

Terni «Dal 26 marzo al 1 aprile in occasione del pagamento delle pensioni presso gli uffici postali della provincia di Terni, che avverrà in modalità scaglionata, secondo la ripartizione alfabetica dei beneficiari sono state messe in campo misure tese a garantire il regolare afflusso e la sicurezza delle operazioni, anche al fine di evitare forme di assembramento in prossimità degli uffici postali.

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