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mercoledì 28 settembre - Aggiornato alle 01:53

Gubbio, Festa dei Ceri: con un’ordinanza stretta sulla vendita e consumo di alcolici

Stop dalle 20 di sabato a bevande in vetro e lattine. Obbligo di mascherina e chiusura dei locali entro le 24 sabato e domenica

Il sindaco di Gubbio Filippo Maria Stirati ha annunciato una serie di provvedimenti relativi alla vendita e al consumo di alcolici per i giorni della Festa dei Ceri, che si aggiungono all’ordinanza già emanata in merito all’uso delle mascherine.

Le ragioni È stata la questura di Perugia a stabilire, per domenica 15 maggio, la necessità di valutare una serie di misure e provvedimenti relativi alla gestione della sicurezza nelle manifestazioni pubbliche. Le ragioni riguardano il pericolo per l’incolumità delle persone che vetri, lattine e bottiglie abbandonate possono costituire. Considerato che la Festa incentiva la frequentazione degli spazi pubblici sia da parte dei residenti che dei turisti, il sindaco di Gubbio ha emanato un’ordinanza che vieta ai titolari dei pubblici esercizi, dei distributori automatici, ai venditori ambulanti e ai soggetti autorizzati operanti nel territorio comunale di vendere e somministrare bevande in contenitori in vetro e metallici, a partire dalle 20 del 14 maggio fino alle 24 del giorno successivo.

Le misure Sempre su sollecitazione della questura, per sabato è stata stabilita la chiusura entro la mezzanotte di pubblici esercizi e circoli privati ubicati nel territorio comunale; ai titolari degli stessi sarà vietato, dalle 22, di somministrare al pubblico bevande aventi contenuto alcolico superiore a 21 gradi. Per la giornata di domenica, dalle 10 fino a mezzogiorno, il divieto di somministrazione si allarga alle bevande con contenuto alcolico superiore ai 5 gradi comprendendo tutti i soggetti operanti nell’area del centro storico interessata dallo svolgimento dell’alzata dei Ceri. I titolari delle attività interessate dall’ordinanza dovranno esporre in modo ben visibile al pubblico l’idonea cartellonistica riportante tali divieti.

L’ordinanza precedente Anche le autorità sanitarie, in relazione all’attuale andamento epidemiologico nazionale, hanno invitato il sindaco ad attuare tutte le azioni volte a evitare situazioni di pericolo per la salute pubblica. Pertanto Stirati aveva già emanato un’ulteriore ordinanza che domenica 15 impone al pubblico spettatore della festa di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in piazza Grande e nei luoghi affollati lungo il percorso dei Ceri, tale ordinanza è valida anche per le sonate del campanone in piazza Grande di venerdì 13 e sabato 14. È inoltre vietato l’accesso a piazza Grande, durante l’alzata, con ombrelli, oggetti voluminosi o comunque ritenuti atti a offendere, e con contenitori in vetro o metallo.

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