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sabato 22 gennaio - Aggiornato alle 22:44

Green pass in Umbria converte al vaccino quasi 30 mila persone

Misura del Governo spinge negli hub un no vax ogni cinque: nessuna corsa al farmaco, semmai al test. In 118 mila ancora senza protezione

©Fabrizio Troccoli

di Chiara Fabrizi

Il green pass obbligatorio in Umbria ha convinto quasi 30 mila persone a presentarsi negli hub della Regione per ricevere la prima dose, spingendo a vaccinarsi uno scettico su cinque. Sì, perché il 16 settembre, giorno in cui il governo ha varato il decreto relativo, rendendo necessario il certificato verde dal 15 ottobre per lavorare nel pubblico come nel privato, in Umbria le persone che avevano ricevuto la prima dose erano 659.462 (l’81,71 per cento) a fronte di una platea di 806.996 over 12 vaccinabili.

Col Green pass vaccino per 30 mila Oggi, a distanza di 53 giorni, il numero di quelli che, verosimilmente spinti dalla contestatissima misura, hanno fatto capolino negli hub vaccinali dell’Umbria, ha raggiunto quota 688.691 (l’85,34 per cento). In termini percentuali, dunque, il green pass ha prodotto un incremento della popolazione protetta di appena il 4,4 per cento,  scatenando semmai una corsa al test ogni 48 ore, anziché quella al vaccino, come era nelle intenzioni del Governo.

Convinto uno scettico su cinque Guardando i numeri da un altro punto di vista, ossia quello della platea degli scettici della vaccinazione, il 16 settembre in Umbria non avevano ricevuto la prima dose 147.534 persone over 12, mentre a oggi sono 118.315, per effetto dei 29.219 umbri che a seguito dell’introduzione del green pass obbligatorio hanno superato paure, scetticismi o ideologie. La platea dei no vax dell’Umbria, dunque, si è ridotta del 19,8 per cento, con uno su cinque che alla fine ha si è presentato per farsi somministrare la prima dose.

Corsa al test antigienico Tutti gli altri, almeno quelli in età lavorativa, hanno optato per il test ogni 48 ore. Su questo fronte i dati raccontano che dal 16 settembre a oggi sono stati effettuati in media 5.872 antigienici al giorno, con picchi record che hanno sfiorato quota 14 mila. Nei 53 giorni precedenti, ossia quelli intercorsi dal 25 luglio all’approvazione del decreto con cui è stato introdotto il green pass obbligatorio, si viaggiava su una media di 3.724 test antigienici al giorno.

@chilodice

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