Currently set to Index
Currently set to Follow
domenica 17 ottobre - Aggiornato alle 23:43

Green pass esteso a tutti i lavoratori: le nuove regole e le sanzioni in breve

Ancora un mese per l’entrata in vigore: cosa rischiano i datori e i lavoratori sorpresi senza

©Fabrizio Troccoli

Il Green pass viene esteso a tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato, a partire dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre. Vale per tutti, anche per gli autonomi come tassisti, baby sitter, colf, badanti e per i professionisti. Vale anche per chi opera come volontario o è impegnato in attività di formazione nella pubblica amministrazione. Può esserne esentato il lavoratore provvisto di un certificato medico che, secondo le precise linee del governo, risponde a parametri sanitari per cui la vaccinazione è controindicata.

Sanzioni Chi è sorpreso sul posto di lavoro senza il green pass non perde il posto di lavoro, cioè non può essere licenziato, ma può essere sospeso dal lavoro e dallo stipendio. Inoltre ricevere una sanzione da 600 fino a 1500 euro. Mentre chi non effettua i controlli rischia da 400 a mille euro. Ci sono aspetti ancora da chiarire sui lavoratori in smart working.

Controlli Per i dipendenti privati sono i datori di lavoro a dovere controllare oppure a indicare, con atto formale, chi sono i soggetti deputati ai controlli e con quali modalità, preferibilmente all’ingresso. I datori di lavoro rischiano sanzioni da 400 a mille euro per ogni lavoratore sorpreso, sul lavoro, senza Green pass. Per le aziende con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione del green pass, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata del contratto del sostituto e non oltre dieci giorni.

Come si ottiene il certificato Il green pass si ottiene al 14esimo giorno dopo la prima dose di vaccino. Oppure all’esito negativo di un tampone, con una validità di 72 ore se molecolare, di 48 se antigienico. Viene rilasciato ovviamente a chi ha concluso il ciclo vaccinale. L’avere contratto il virus dopo la seconda dose, secondo il decreto, vale come terza dose, in questo caso il Green pass è valido 12 mesi

I costi dei tamponi I tamponi antigienici, con validità 48 ore, avranno un prezzo di 8 euro per i minori e 15 euro per gli adulti. Saranno gratuiti per le persone fragili. Le farmacie che non garantiscono i tamponi rapidi fino al 31 dicembre rischiano multe da mille a 10 mila euro e fino alla chiusura dell’attività, su disposizione del prefetto, per cinque giorni.

L’entrata in vigore Si ha ancora tempo un mese per prenotarsi per la vaccinazione tenuto conto che l’entrata in vigore del nuovo decreto è prevista per il 15 ottobre.

Come funziona per il lavoratore pubblico Il lavoratore pubblico, dal funzionario al magistrato (per i dipendenti di organismi di autogoverno devono indicare la data per adeguarsi) che non ha green pass è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione. Dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso.

I commenti sono chiusi.