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sabato 26 novembre - Aggiornato alle 09:23

Giornata contro la violenza sulle donne: tutte le iniziative in Umbria

Conferenze, presentazione di libri, mostre e spettacoli: ecco gli appuntamenti in occasione del 25 novembre

Scarpe rosse tra i simboli della lotta contro le violenze

di M.G.P.

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall’assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. Tanti gli appuntamenti e le iniziative di città in città, di comune in comune per sensibilizzare i cittadini e far conoscere i servizi offerti e le azioni messe in atto da enti e associazioni. In Umbria eventi, conferenze, serate in musica, mostre, spettacoli teatrali, visite guidate e incontri.

Tesei «Se è vero che il coraggio di denunciare è un passo determinante per interrompere le violenze, è altrettanto vero che si deve far accrescere nelle donne una consapevolezza affinché siano in grado di maturare la coscienza che alcuni atteggiamenti sono fortemente lesivi della dignità» ha detto venerdì mattina la presidente Donatella Tesei, secondo cui «l’individuazione di quei comportamenti è un atto di prevenzione per evitare ulteriori conseguenze. In tal senso, e anche per coltivare la cultura del rispetto, è necessario costruire un percorso con il coinvolgimento di più attori, compreso il mondo della scuola. Al tempo stesso – ha concluso – si devono mettere in campo tutte quelle politiche che possano creare le condizioni affinché la donna possa essere davvero autonoma e libera di fare le proprie scelte».

Perugia Il Centro pari opportunità della Regione Umbria, in occasione della ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’, presenterà, venerdì 25 novembre alle ore 10 alla Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia, il progetto pilota ‘Prevenire e contrastare la violenza’ rivolto alle scuole secondarie di I e II grado dell’Umbria e che vede attualmente coinvolti alcuni Istituti della regione. Altro appuntamento promosso dall’associazione ‘Nel Nome del rispetto’ che organizza tre eventi legati al valore del ‘Rispetto’ che toccheranno diversi temi. Si parte il 25 novembre quando l’associazione sarà nel carcere di Capanne. Dopo il saluto della direttrice del carcere Bernardina di Mario e dei vertici dell’associazione, verranno lette poesie delle donne recluse interpretate dall’attore Walter Romagnoli con intermezzi musicali di due musicisti Maurizio Catarinelli e Giancarlo Serano. Il 28 novembre, sempre nel carcere, ci sarà la premiazione del corso di scrittura creativa a cura di Francesca Gosti insegnate nel carcere di Capanne e di Spoleto e ambasciatrice di ‘Nel Nome del rispetto’ nelle case circondariali. Alla premiazione parteciperà la conigliera provinciale Erika Borghesi. Il primo dicembre, nella sala Francesco dell’hotel ‘Il Cenacolo’ a Santa Maria degli Angeli, a patire dalle ore 9, convegno dal titolo ‘La cultura del rispetto: I valori educativi dello sport’. Nel corso della mattinata, alla quale parteciperà, tra gli altri, la presidente della Provincia Stefania Proietti, saranno presentati il libro ‘A scuola con gatto Rispetto’ di Fiorenza Mosci e il cartone animato legato alla pillole di gatto Rispetto. Altro appuntamento a Perugia dal nome ‘Donne e diritti negati’, sempre il 25 novembre dalle 9 in sala del consiglio provinciale. La Provincia di Perugia e la consigliera provinciale di Parità Giuliana Astarita hanno scelto di porre l’attenzione sulla violazione dei diritti umani delle donne. Insieme alle istituzioni anche quattro scuole superiori del capoluogo che sono state coinvolte in un iter progettuale del quale questo evento rappresenta la prima tappa. Il 24 novembre invece a partire dalle ore 11, nella sala del consiglio provinciale, si svolgerà l’iniziativa, promossa dalle consigliere di parità della Regione Umbria e della Provincia di Perugia, sul tema ‘Quando lavorare diventa un rischio: donne e occupazione nel contesto contemporaneo’.

Terni Tanti eventi e attività a Terni in occasione del 25 novembre. Le iniziative, che si svolgeranno nelle giornate del 24, 25 e 26 novembre, sono state presentate durante una conferenza stampa e «saranno un’importante occasione per condividere e approfondire un argomento che, purtroppo rappresenta sempre di più un’emergenza sociale». Il Comune di Terni, in particolare gli assessorati al Welfare, alle Pari Opportunità, alla Cultura, con la collaborazione dei soggetti che compongono la rete territoriale interistituzionale Antiviolenza della Zona sociale n. 10, ha curato un programma di iniziative di discussione e riflessione sui temi proposti dalla Giornata internazionale e sulle misure di prevenzione e di intervento adottate dalle istituzioni e dai soggetti che si occupano dei temi al centro dell’attenzione. QUI il calendario degli eventi. Anche la Provincia di Terni aderisce alla campagna internazionale ‘Orange the World’ promossa dall’Onu per ribadire la lotta ad ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. In collaborazione con il Soroptimist international, club di Terni, che ha avanzato la proposta, la Provincia illuminerà con il colore arancione la torretta di Palazzo Bazzani, quale simbolo di adesione alla ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’ in programma il prossimo 25 novembre. La torretta si accenderà proprio in quel giorno con la colorazione arancione che rimarrà attiva fino al 10 dicembre, ‘Giornata internazionale per i diritti umani’. In piazza della Repubblica invece, dalle 9 alle 20, i poliziotti della questura di Terni saranno presenti per le vie del centro e distribuiranno materiale informativo con numeri utili, norme giuridiche e linee guida di coportamenti da adottare in caso di reati afferenti alla violenza di genere nell’ambito della campagna ‘Questo non è amore’.

Per segnalare ulteriori eventi [email protected] o [email protected]

Il convegno a Perugia: «Violenza di genere e linguaggio giuridico» Nell’ambito di un convegno su «Violenza di genere e linguaggio giuridico», intanto, è stato presentato nel capoluogo umbro, nella sede del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi, un documento realizzato dal gruppo di lavoro organizzato sul tema dalla Procura generale di Perugia: si tratta di un osservatorio sul linguaggio dei provvedimenti giudiziari, promosso dal Procuratore generale e composto dai Procuratori del distretto e dai loro delegati, «con l’obiettivo principale della diffusione di un linguaggio giuridico, sia esso utilizzato negli atti scritti, che nelle interlocuzioni orali, nel corso del giudizio, nel corso delle audizioni dei testimoni e con gli attori del processo, adeguato ed idoneo alla materia trattata, privo di connotazioni sessiste, che eviti ogni orpello inutilmente retorico, moralistico e moraleggiante; in definitiva, un linguaggio assolutamente rispettoso dei soggetti coinvolti nelle vicende processuali». «L’esigenza di costituire un osservatorio, quale sede di analisi dei provvedimenti giudiziari adottati e di promozione di prassi virtuose e di regole condivise in ordine al linguaggio processuale scritto e orale, trova fondamento – spiega il Procuratore generale Sergio Sottani in una nota – nell’obbligo costituzionale di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali. Il tema della chiarezza nella redazione degli atti processuali è da tempo patrimonio comune della cultura giurisdizionale, nazionale e di derivazione comunitaria».

Assisi In occasione del 25 novembre l’amministrazione comunale di Assisi ha organizzato una serie di iniziative a cui parteciperanno le scuole del territorio, il Punto d’ascolto antiviolenza e la biblioteca cittadina. A Santa Maria degli Angeli, nell’area verde di viale Maratona, alle ore 11.30, sarà inaugurata una panchina rossa che testimonia il posto occupato da una donna che non c’è più, portata via dalla violenza. La panchina rossa è anche il simbolo di un percorso di sensibilizzazione contro il femminicidio e contro la violenza maschile sulle donne, la scelta di collocarla in un posto pubblico nasce dal fatto che il ruolo e la vita delle donne nella società sono da difendere sempre e pubblicamente.Il giorno prima, nel palazzo del Capitano del Perdono, sempre a Santa Maria degli Angeli, alle 17, avrà luogo un incontro con la professoressa di psicologia sociale dell’università di Perugia Maria Giuseppina Pacilli dal titolo ‘Dalla mascolinità all’umanità. Per un cambiamento culturale’. A entrambe le iniziative sarà presente l’assessore comunale alle Pari opportunità Veronica Cavallucci che sottolinea «l’importanza degli eventi su un tema così delicato e attuale, e il fatto che siano stati invitati gli studenti e le studentesse del territorio perché l’educazione al rispetto delle persone è il primo e basilare insegnamento».

Cascia «Stop alla violenza sulle donne». Sarà una due giorni intensa di appuntamenti, ricchi di testimonianze e riflessioni, quella in programma a Cascia per il 24 e 25 novembre in occasione della Giornata giornata mondale contro la violenza sulle donne. Si comincia giovedì 24 novembre alle ore 16  presso la sala consiliare con varie testimonianze. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cascia Mario de Carolis e dell’assessore Monica Del Piano, sono previsti interventi di Suor Giacomina, consigliera del monastero di Santa Rita, Padre Luciano de Micheli, rettore della basilica, la dirigente scolastica dell’istituto omnicomprensivo ‘B. S. Fidati’, Roberta Aniello e di Emanuele Montanari istruttore di difesa personale. Giornata clou venerdì 25 novembre: si inizia alle 9 con l’inaugurazione e benedizione della ‘Panchina gialla’ presso la scuola secondaria di primo grado. Alle ore 10.45 presso la Sala della Pace la  psicologa forense, specializzata in criminologia Roberta Buzzone terrà una  conferenza dal titolo ‘Quando l’amore diventa una trappola’.

Città di Castello In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ‘PoliedroCultura’ in collaborazione con l’amministrazione comunale di Città di Castello, organizza una visita guidata alle figure femminili esposte nelle opere e negli affreschi del museo. La visita sarà allietata dalla voce di Elisa Tiroli accompagnata al piano da Roberto Mercati e dalle letture di Lucia Zappalorto e Claudia Ripi del Gruppo di teatro ‘Il Castellaccio’. Ingresso omaggio con posti limitati (info e prenotazioni 0758554202/0758520656, dal martedì alla domenica 10:00-13:00 e 15:00-18:00). Sempre a Città di Castello venerdi 25 novembre ci sarà il secondo tavolo tecnico istituzionale di monitoraggio per azioni a contrasto della violenza sulla donna, appuntamento alle 17 presso la sala consiliare. L’evento sarà da un fine settimana ricco di eventi collaterali. «L’emergenza legata al fenomeno della violenza sulle donne – spiega l’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri – ci impone di andare oltre la celebrazione, di fare rete e calibrare azioni e istanze che possano poi spiegarsi per 365 l’anno per combattere questo tragico fenomeno». L’appuntamento promosso dall’amministrazione sarà l’occasione per presentare le azioni che il Comune di Città di Castello ha messo in campo proprio sulla base delle indicazioni emerse dal tavolo 2021, ma anche per fare un check della situazione attuale assieme a istituzioni, forze dell’ordine, cav, istituti scolastici, associazioni di categorie, sigle sindacali e operatori di settore così da comprendere la portata del fenomeno nel nostro territorio.  Giovedì 24 novembre 2022 alle ore 17 alla biblioteca Carducci Sala 43, ‘Dalla parte delle donne’, un incontro per parlare della violenza sulle donne prendendo spunto dal libro ‘Il fiore finto’ di Valeria Piovan. Con l’autrice saranno presenti, Michela Botteghi, assessore alla Cultura e Simona Possenti, insegnante e poetessa. Le letture saranno intervallate da esibizioni dei ragazzi della scuola comunale di musica ‘Giacomo Puccini’. Giovedì 24 novembre alle ore 18.30 taglio del nastro della seconda sala ‘Tiferno’ del Nuovo Cinema Castello presso l’auditorium Sant’Antonio, che sarà seguito dalla proiezione di ‘Cliffing Iran’. Dalle 20.00 alle 21.00 il cinema rimarrà aperto per la visita e una piccola convivialità e alle 21.00 la giornata si concluderà con Mustang. Le proiezioni ad ingresso libero fino alla capienza di cinquanta posti. Venerdi 25 novembre alle ore 15 in piazza Matteotti, Flashmob, ‘Scrivi la tua parola Contro la Violenza’, ‘Parole…leggere’, organizzato dal consorzio Castello Danza. Sabato 26 novembre la conclusione delle iniziative alle ore 18:30 quando presso la Cattedrale del Duomo si svolgerà la messa a memoria di tutte le donne vittime di femminicidio promossa dal Club 8.3.

Foligno In occasione del 25 novembre all’auditorium San Domenico di Foligno, dalle ore 10.15, l’amministrazione
comunale e l’assessore Paola De Bonis, con delega alla Scuola e alle Pari opportunità, propongono un evento rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, destinato anche alla cittadinanza. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Elisabetta Bistocchi, la referente del centro antiviolenza del Comune di Foligno, rete territoriale, e Francesca Montagnoli, assistente sociale del Consultorio giovani di Foligno, Usl Umbria 2. Per i ragazzi sarà possibile apprezzare l’intervento dell’attore Alessandro Preziosi, che sul palco dell’auditorium interpreterà brani denuncia contro la violenza sulle donne. Al termine degli interventi gli studenti potranno porre delle domande agli ospiti. L’assessore De Bonis ha sottolineato la necessità di ricordare questa importante giornata «per sensibilizzare
l’opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani».

Gubbio L’appuntamento del venerdì 25 novembre a Gubbio è alle 16.00 presso la panchina rossa nei giardini di piazza 40 Martiri (in caso di maltempo, sotto le Logge dei Tiratori) per un momento di restituzione alla città delle partecipanti al laboratorio di scrittura autobiografica ‘Souvenir‘, curato dall’associazione Umbria in Voce. Il laboratorio ha avvicinato donne di ogni età, che si sono raccontate, confrontate, comprese. Il gruppo condividerà vissuti, emozioni, narrazioni in una chiave di sorellanza e solidarietà. Parteciperà alla condivisione anche il Consultorio di Gubbio, punto di riferimento della città, l’incontro verrà aperto dai saluti istituzionale dell’assessore alle Pari Opportunità Simona Minelli.

Marsciano Sabato 26 novembre alle ore 16.30 presso la sala Aldo Capitini del Municipio di Marsciano ci sarà il convegno dal titolo ‘Femminino e femminicismo, dal sacro ancestrale al profano attuale’. L’iniziativa è promossa dalla scrittrice Costanza Bondi con il patrocinio del Comune di Marsciano e del gruppo letterario ‘Women @ Work’, in collaborazione con Bertoni editore, Polizia di Stato, l’associazione ‘Il coraggio della paura’ e Protezione personale antiaggressione femminile Krav Maga. Partendo da un’analisi storico-archeologica e dall’assunto per cui l’uomo per millenni ha sempre rappresentato dio al femminile, nel corso del convegno sarà focalizzata l’attenzione sulla questione di genere dei nostri giorni, con interventi di relatori appartenenti a diversi ambiti professionali, dal mondo del diritto a quello medico.  Sarà anche presentato il libro di Costanza Bondi e Terenzio del Grosso ‘Una volta dio era femmina – il Femminino Sacro dalla gilania al patriarcato’. Altro tema affrontato sarà quello del ‘femminicismo’, ovvero l’insieme di comportamenti volti a screditare in maniera sistematica la figura femminile in quanto tale, tramite normative, insulti, ricatti, minacce fisiche e verbali. Il convegno di sabato 26 sarà preceduto, venerdì 25 novembre alle ore 12.00, da un incontro di sensibilizzazione, cui prenderanno parte anche alcune classi scolastiche, promosso dal Comune di Marsciano presso la panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, presente nel piazzale antistante la scuola primaria IV Novembre. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria e in collaborazione con associazioni locali.

Massa Martana L’amministrazione comunale di Massa Martana aderisce alla campagna di sensibilizzazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebrerà venerdì 25 e sabato 26 novembre 2022. Con una delibera l’amministrazione «condanna fermamente ogni forma di violenza fisica, sessuale e psicologica e ribadisce il proprio sforzo nel promuovere le suddette iniziative, per dire a gran voce ‘no’ alla violenza sulle donne, ‘no’ all’ignoranza e all’indifferenza». Le iniziative in programma: il 25 e 26 novembre 2022 – istallazione presso il teatro Consortium di Massa Martana di una mostra della street artist afghana Shamsia Hassani, a cura dell’associazione Spazio libero Aps e degli studenti e delle studentesse delle classi terze della scuola secondaria di I grado, guidati dall’insegnante Stefania Grazioli. Il 26 novembre invece verrà messa in scena ‘Desdemona è tornata’ (ore 21 teatro Consortium), personaggi ed interpreti Anna Maria Bruni, Antonelli Olivieri e Sabrina Zunnui.

Narni La città dell’Anello celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con due iniziative specifiche. La prima si tiene oggi alle 16,00 al teatro comunale Manini organizzata dalla locale università delle Tre Età che propone una conversazione con l’avvocata Gabriella Caponi e la consigliera comunale con delega alle politiche di genere Francesca Agostini. La seconda è organizzata direttamente dal Comune. Si tratta della mostra fotografica ‘Corpi’ di Carla Cacianti che verrà inaugurata venerdì 25 novembre alle 16,00 all’auditorium San Domenico di Narni. In ‘Corpi’ l’artista romana, visual designer e fotografa, lavora sulla metafora della violenza inflitta dall’uomo, dalla società o dalle donne stesse, una violenza non necessariamente fisica o verbale quanto incarnata dal piegare, adattare e costringere. La scelta è quella di rappresentare dei visi, utilizzando la fotografia come base di partenza, per la sua capacità, tra sguardo e registrazione, di rendere l’emozione dei volti, delle bocche e degli occhi, usando la luce. La fotografia è mezzo di raccordo tra sguardo e sguardo, quello delle donne e quello di chi le guarda, incontro ulteriormente potenziato dalle pieghe che l’artista fa sulle immagini creando un disegno di ombre e luci tale da filtrare e drammatizzare le figure, ma anche un oggetto-ritratto che scaturisce appunto dall’offesa dei volti. ‘Corpi’ è parte della ricerca artistica ed espressiva che Carla Cacianti sviluppa da tempo sul tema della violenza di genere. Riprende e amplia il lavoro per Ferite, mostra presentata nel 2015 a Roma. A Narni, oltre a quelle già presentate in Ferite, rielaborate e realizzate in un formato più grande, e quattro foto-sculture esposte nel 2019 al Macro-Museo Arte Contemporanea Roma, sono esposte opere inedite. La mostra sarà aperta al pubblico il lunedì e il mercoledì dalle 10,00 alle 17,30 e il martedì, giovedì e venerdì dalle 10,00 alle 13,00.

Parrano Una coperta tessuta dalle donne per dire no alla violenza contro di loro. È l’iniziativa del Comune di Parrano, avviata in collaborazione con la scuola primaria Sante de Sanctis, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La coperta verrà presentata venerdì prossimo alle 9.30 nella sala consiliare, poi sarà portata dalle realizzatrici stesse nell’ambulatorio di Parrano per ricordare a ogni donna vittima di violenza che un’alternativa è sempre possibile e che un rifugio c’è. «In questa settimana – informa il sindaco Valentino Filippetti – si è attivata una grande rete di donne che stanno cucendo decine di quadrati. L’adesione all’iniziativa è stata numerosa. Ciascuna donna sta realizzando un quadrato a maglia, all’uncinetto o in stoffa, sul quale ciascuna fissare il proprio nome». «Il quadrato per ciascuna di noi – dicono le protagoniste dell’iniziativa – simboleggia il calore, il riparo e la protezione assente nelle relazioni caratterizzate da violenza. Uniremo tutti i quadrati cucendoli insieme con un filo rosso – spiegano – a simbolo della nostra unione contro la violenza. Formeremo – concludono – una coperta che sarà donata all’ambulatorio sicuro di Parrano, come luogo simbolico di rifugio per ogni donna in difficoltà».

San Giustino L’amministrazione comunale di San Giustino, assessorato Pari Opportunità, anche quest’anno, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, promuove una serata per riflettere sul femminicidio, uno dei problemi sociali più gravi, che attraversa tutti gli strati sociali. «Ancora una volta insieme il 25 novembre, alle ore 21 al museo del Tabacco, per dire no alla violenza di genere». Così l’assessore Milena Crispoltoni presenta l’evento ‘Farfalle Libere’, che ha sempre rappresentato un momento particolarmente importante per dare voce, in maniera diversa, a tutte le donne, vittime di violenza. «Ogni anno, insieme alle scuole, alle nostre associazioni culturali e a cittadini che mettono a disposizione tempo e impegno civico – prosegue Crispoltoni – abbiamo cercato di sollevare l’attenzione su una problematica sempre più allarmante che rappresenta una violenza dei diritti umani.  Lo abbiamo sempre fatto, come siamo soliti ripetere, ‘senza piangerci addosso’, ma cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica con iniziative mirate: così sarà quest’anno. Una serata in cui la musica dal vivo della band di Mauro Giorgeschi, ‘Natìa Quartet’, recitazione e passi di danza ci condurranno con delicatezza e altrettanta determinazione in questa problematica. Siamo grati alle Compagnie teatrali e alle Scuole di danza del territorio per la bella collaborazione che, puntualmente, si instaura». L’amministrazione, inoltre, in collaborazione con i Comuni della Valtiberina Toscana, aderisce a ‘Un caffè e una rosa rossa’, iniziativa che è stata proposta ai bar del territorio nei quali tutti i cittadini, nel fine settimana che va da venerdì 25 a domenica 27 novembre, sono invitati a lasciare un ‘caffè sospeso’ per una donna.

Spoleto Il Comune di Spoleto, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha organizzato una settimana di iniziative in programma dal 24 novembre al primo dicembre. Gli appuntamenti, organizzati dagli assessorati guidati da Luigina Renzi (benessere e all’innovazione sociale, alla Formazione generale e sportiva per la valorizzazione della persona) e Danilo Chiodetti (valorizzazione delle culture, della qualità e della bellezza della Città e del territorio), insieme ad associazioni del territorio e istituzioni scolastiche, inizieranno giovedì 24 novembre alle ore 9.30 con l’iniziativa ‘Con le donne per le vie della città’, percorso attraverso piazza Garibaldi, corso Garibaldi e piazza Pianciani, fino a piazza del Comune a cura dell’istituto superiore ‘Spagna – Campani’, in collaborazione con il Secondo circolo didattico (plesso di Villa Redenta) e Silvia Cantù. Tre gli appuntamenti di venerdì 25 novembre: dalle ore 9.00 alle 13.00 è in programma ‘Allestimento infopoint’ all’ingresso dell’ospedale San Matteo degli Infermi, a cura dell’Usl Umbria 2, Onda, Il Girasole Odv, centro antiviolenza Crisalide, Comune di Spoleto e istituto tecnico professionale ‘Spagna – Campan’”, mentre alle ore 15.30, ai giardini di viale Matteotti, sarà la volta di ‘Verniciamo di rosso la panchina’, a cura del Comune di Spoleto. Alle ore 17.30 ‘La scalinata si illumina – Una candela per tutte le donne offese nel mondo’ in piazza Pianciani, con le letture delle sorelle Mirabel e a cura del Comune di Spoleto, Fidapa Bpw Italy sezione di Spoleto, Aletheia, Donne contro la Guerra e ‘Proiezioni immagini’, il progetto itinerante di Carole Magnini, a cura della Compagnia Evidanse e in collaborazione con Bus Italia. Gli ultimi due appuntamenti saranno ‘Spoleto in marcia’, dalla Casina dell’Ippocastano al Piccolo Bar in piazza della Vittoria, a cura del Club Rotaract Spoleto (domenica 27 novembre, alle ore 10.00) e la piece teatrale ‘Incantesimo Poetico’, in programma  giovedì primo dicembre alle ore 17.30 a palazzo Mauri, con Diletta Masetti e il maestro di chitarra classica Ciro Carbone. L’iniziativa, che sarà ad ingresso libero, è a cura del Club Inner Wheel di Spoleto e del Comune.​

Todi Tre iniziative a Todi per la giornata contro la violenza sulle donne. Gli assessorati alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Todi hanno organizzato, in occasione del 25 novembre, un incontro con Monica Ricci Sargentini, giornalista del Corriere della Sera, e Caterina Giojelli, giornalista di Tempi. L’appuntamento, che si terrà venerdì 25 novembre, alle ore 10, nella sala del consiglio comunale, è stato promosso con la collaborazione dell’associazione culturale Esserci e del mensile Tempi. L’incontro ‘Le mille facce della violenza sulle donne’ vuole essere un’occasione «per riflettere sui molteplici aspetti sociologici e culturali che questo fenomeno ha nella nostra società». Si è scelto di parlarne con due donne, due giornaliste, che possono offrire una visione ampia, sfaccettata e libera da pregiudizi. L’obiettivo è quello di approfondire un argomento che troppo spesso viene affrontato con superficialità e soprattutto con un approccio che non tiene conto che esiste una connessione tra i diversi episodi della violenza contro le donne. L’incontro di venerdì mattina non è il solo con il quale la città si confronterà e rifletterà intorno alla figura femminile. «Nello stesso pomeriggio – annuncia l’assessore comunale alla Pari opportunità Raffaella Pagliochini – a Todi, a testimonianza dell’attenzione dedicata a questa problematiche, si terranno altre due iniziative che a loro volta interrogano questo tema con la presentazione di due libri: ‘Donne Invisibili’ di Maria Elena Ruggiano, alle 16:30 alla sala Affrescata, promosso da Fidapa e Lions club, e ‘Libere di essere’ di Rosella De Leonibus, alle ore 19:00, all’hotel Tuder, organizzato dall’associazione Franca Viola».

Tuoro sul Trasimeno Appuntamento al teatro dell’Accademia a Tuoro sul Trasimeno venerdì sera alle 21 con ‘@ferite_a_morte’. «Un progetto al quale siamo molto legate – spiegano le promotrici -. Nasce qualche anno fa, da un’idea di @jessicaenuvole, e porta in scena racconti di donne vittime di femminicidio tratte dall’omonima raccolta di storie di Serena Dandini. Poter ospitare questo spettacolo nel nostro teatro il 25 novembre ci è sembrata non solo la chiusura perfetta del lancio della nostra associazione, ma anche un modo, l’ennesimo, per poter portare alcune testimonianze di chi, purtroppo, non può più raccontare la propria storia. Inoltre, insieme ai racconti narrati e recitati, ci saranno anche pezzi ballati e cantati». Dopo lo spettacolo ci sarà la presentazione ufficiale del consiglio di ‘Voci libere’ e l’esposizione delle finalità e dei progetti dell’associazione. Prenotazioni per lo spettacolo ai numeri (Ramona) 345 819 5339 e (Laura) 334 359 5732.

Università Stranieri e azienda ospedaliera Perugia Venerdì 25 novembre l’università per Stranieri di Perugia alle 10:30 inaugura nell’aula V di palazzo Gallenga lo ‘Sportello contro la violenza di genere e le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere‘. L’iniziativa fa parte di un programma di medio e lungo temine teso a mettere in campo azioni e politiche in grado di costruire un ambiente accademico il più possibile inclusivo e rispettoso delle differenze, che l’università per Stranieri di Perugia persegue mediante l’azione della Commissione per le differenze e l’inclusione (Cdi) e del Comitato unico di garanzia (Cug), favorendo iniziative volte alla valorizzazione delle differenze in un clima d’inclusione, e sostenendo la promozione del principio di pari opportunità in quanto criterio fondamentale e ispiratore della propria identità e democrazia interna.  L’apertura dello Sportello intende fornire un servizio a tutta la comunità accademica, con la consapevolezza che la violenza e la molestia contro le persone in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere costituisca, oltre che un attacco all’integrità fisica e psichica, una violazione dei diritti umani fondamentali: quelli alla vita, alla sicurezza, alla libertà e alla dignità. Per questa ragione lo Sportello avrà la duplice funzione di punto di orientamento, ascolto e riferimento per donne vittime di violenza e per le vittime di discriminazione determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. La gestione dello sportello verrà affidata all’Associazione Libera…mente donna e all’associazione Omphalos Lgbti+. L’inaugurazione sarà preceduta da una tavola rotonda dal titolo ‘Contrastare la violenza e le discriminazioni di genere: il ruolo dell’università’. Al termine dell’evento l’ateneo siglerà con Omphalos Lgbti+ e Libera…mente donna un accordo di collaborazione finalizzato a favorire il contrasto della violenza di genere e delle discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale, grazie ad iniziative dirette alla sensibilizzazione sulle tematiche di genere e alla diffusione presso tutta la comunità universitaria di materiale informativo sui servizi integrati di prevenzione e contrasto di tali fenomeni. Anche l’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia in campo per la Giornata del 25 novembre con oltre venti scatti fotografici contro la violenza sulle donne. È stata inaugurata mercoledì, nello spazio espositivo al piano 0 dell’ospedale di Perugia (di fronte alla biblioteca), la mostra dell’artista Anna Katarzyna Bomba. L’esposizione rientra nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere ed è stata allestita dal Cug – Comitato unico di garanzia dell’azienda ospedaliera di Perugia, in collaborazione con Liberamente Donna, l’associazione che gestisce gli sportelli d’ascolto e i centri antiviolenza nel territorio umbro. Un momento di riflessione sul tema e di vicinanza alle vittime condiviso anche dall’Arma dei Carabinieri, presente all’inaugurazione con uno spazio informativo. All’inaugurazione della mostra, visitabile fino al 6 dicembre, hanno preso parte anche i componenti del Comitato unico di garanzia e i professionisti sanitari impegnati nel percorso di assistenza alle vittime di violenza. «Dal 1 gennaio 2022 – scrive l’azienda ospedaliera – sono stati 90 gli accessi in codice rosa all’ospedale di Perugia, di cui 74 direttamente in Pronto Soccorso. L’età media delle donne è di 35 anni». L’iniziativa di mercoledì è inserita all’interno dell’H-Open week di Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere in programma dal 21 al 26 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio.

 

 

 

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