mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 02:59

Gioco, bruciati 730 mila euro al giorno: ecco quanto perdono gli umbri città per città

Nel primo semestre del 2017 quasi 133 milioni di euro. La mappa con i numeri di tutti i Comuni della regione

La mappa

di Daniele Bovi

Oltre 733 mila euro ogni giorno, all’incirca 150 euro a testa nel primo semestre del 2017, con dati che cambiano da città a città. Umbria24 ha analizzato i numeri dei Monopoli di stato relativi a quanto speso dagli umbri nel primo semestre dell’ultimo anno per il gioco legale, ossia per tutta la galassia gestita dallo Stato biscazziere, escluso dunque l’enorme settore dell’online – difficile da tracciare a livello territoriale – e delle sacche di illegalità. Spesa che, è bene specificarlo, non rappresenta l’investimento complessivo nei giochi bensì la differenza tra la raccolta e le vincite, ovvero la perdita secca. Raccolta che nel 2016, in Umbria, si è attestata a poco meno di 1,1 miliardi di euro, cioè 125 mila euro all’ora.

I numeri Da gennaio a giugno 2017 invece – ultimo periodo per il quale ci sono i dati ufficiali a disposizione – nei 92 comuni della regione sono andati ‘bruciati’ quasi 132 milioni di euro, in media 148 euro a testa. Il quadro ovviamente cambia a seconda di molte variabili, dal numero di abitanti di un comune alla disponibilità di sale slot, tabaccherie, bar, sale scommesse, alla quantità di persone provenienti da altre città che si trovano a passare in una zona e così via. A testimonianza di ciò basterà dare un’occhiata a quello che succede a Giove e Fabro, due piccole realtà dell’Orvietano dove però, grazie al transito di migliaia di persone in particolare negli autogrill che costeggiano l’autostrada – la media pro capite è alta. In particolare si parla di 219 euro a Giove, mentre nella vicinissima Ficulle appena 4, il dato più basso della regione.

LA MAPPA

LUDOPATIA, IL NUMERO VERDE

Città per città La media più alta è proprio a Fabro, 246 euro, mentre oltre i 200 euro ci sono Bastia Umbra (217 euro, dove c’è una vasta offerta di sale e non solo), Campello (203), Città di Castello (219), San Giustino (205) e Umbertide (229); insomma, l’Alto Tevere è una delle zone della regione con i numeri più alti. E i due capoluoghi? a Perugia la media si attesta a 167 euro, mentre a Terni a 175. Tra i Comuni dove invece si registrano i livelli più bassi di perdite ci sono Fratta Todina (49 euro), Massa Martana (24), Paciano (32), Piegaro (21), Scheggino (20) e Sellano (27). Complessivamente i giochi in cui si registrano le perdite più consistenti sono in generale quelli per i quali c’è una più vasta offerta: 80 milioni su 132 sono stati inghiottiti da slot e videolottery, quasi 40 da lotto e lotterie, poco più di un milione dalle scommesse virtuali, 3,2 dai giochi a base sportiva.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.