venerdì 15 novembre - Aggiornato alle 11:49

«Frecciabianca si fermerà a Spoleto dal 9 dicembre»

La città del Festival agguanta il treno veloce per Roma, Attanasio: «Biglietti in vendita a breve». Chianella e De Augustinis soddisfatti

Frecciabianca

di Chia.Fa.

«Dal 9 dicembre il Frecciabianca Roma-Ravenna fermerà anche alla stazione di Spoleto». Lo ha annunciato all’Ansa l’ingegner Paolo Attanasio, direttore della divisione Frecce e lunga percorrenza di Trenitalia, spiegando anche che i biglietti saranno in vendita nei prossimi giorni.

«Frecciabianca si fermerà a Spoleto dal 9 dicembre» La buona notizia arriva dopo giorni di allarme, confermato peraltro dalla stessa Trenitalia, sul mancato inserimento della fermata di Spoleto nell’orario invernale in vigore dal 9 dicembre, dopo che per tutto il mese di settembre e buona parte di ottobre dal portale web era visibile la fermata del Frecciabianca Ravenna-Roma nella città del Festival, tanto che era stata festeggiata la conquista. Niente beffa, dunque, con Spoleto che finalmente agguanta un collegamento veloce con la capitale, per i pendolari ma anche per i turisti, chiesto a gran voce anche nelle ultime ore da tutte le forze politiche. Attanasio ha spiegato che venerdì «si è concluso con esito positivo lo studio di fattibilità tecnico-economica propedeutico all’istituzione della fermata. Abbiamo così dato una risposta – ha sottolineato – alle richieste giunte dalla cittadinanza, dall’assessore regionale Giuseppe Chianella e dalle istituzioni locali. Questo è stato possibile perché sono stati risolti i problemi tecnici legati alle interazioni con il traffico regionale. Da un punto di vista strettamente economico la fermata non ha una grande valenza commerciale per Trenitalia che comunque ci tiene a offrire un servizio utile agli utenti». Secondo quanto riferito dal direttore, dunque, due mesi fa quando è stato salutato con favore dall’assessore Chianella e dal sindaco Umberto De Augustinis il Frecciabianca era ancora in piena analisi.

Lieto fine dopo 10 anni Tuttavia, la fermata spoletina del treno veloce era comparsa già nei giorni scorsi sui sistemi di Trenitalia, «ma si è trattato di un errore tecnico – ha spiegato l’ingegner Attanasio – e quando ce ne siamo accorti l’opzione è stata subito ‘spenta’. I sistemi informativi, infatti, vengono alimentati con largo anticipo rispetto al cambio orario e, in particolare, vengono inserite anche le ipotesi ancora in fase di studio, ma vengono tenute ‘spente’ fino a quando le analisi tecnico economiche non vengono concluse. Anche l’ipotesi della fermata di Spoleto era quindi stata caricata sui sistemi, ma doveva rimanere ‘spenta’ fino a conclusione delle analisi. Per un errore tecnico, invece, la fermata è risultata ‘accesa’ e quindi, nell’ultimo caricamento dei sistemi, è diventata visibile alla vendita. Nei prossimi giorni, concluso ormai positivamente lo studio, la fermata verrà ‘accesa’». Questa la spiegazione tecnica del direttore delle Frecce sulla “apparizione” e successiva “scomparsa” del treno che solo nelle ultime ore, dietro una mobilitazione generale, è quindi entrato a pieno titolo nella programmazione invernale di Trenitalia. Dopo dieci anni di attesa e 48 ore di caos, in stazione arriva a gran velocità il lieto fine.

Chianella e De Augustinis A commentare l’assessore regionale Giuseppe Chianella che in una nota dice «È per noi motivo di soddisfazione la definitiva conferma della fermata del Frecciabianca Ravenna-Roma a Spoleto a partire dal 9 dicembre annunciata dagli stessi dirigenti di Trenitalia: è il coronamento dell’impegno della Regione per garantire un servizio utile ai cittadini e al territorio, particolarmente atteso. Con Trenitalia – sottolinea – abbiamo sempre avuto contatti costanti ed avevamo garanzie che avrebbe risposto positivamente alle istanze che abbiamo presentato in nome degli interessi e delle esigenze dei viaggiatori e per un collegamento più adeguato della città di Spoleto. Anche nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro con Trenitalia – prosegue l’assessore – e fino a ieri ed anche nelle ultime ore c’è stata una continua interlocuzione. La Regione – ribadisce – è vicina ai territori e questo ne è l’ulteriore conferma. Siamo contenti del risultato ottenuto per la città di Spoleto, anche in omaggio alla memoria del sindaco Cardarelli che con noi tanto si è speso per la fermata del Frecciabianca. L’annuncio di oggi – tiene a sottolineare l’assessore – fa giustizia di tutte le strumentali dichiarazioni politiche e le tante sciocchezze che abbiamo letto in questi giorni. Un ringraziamento – conclude Chianella – va all’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono e a tutta la dirigenza di Trenitalia che hanno sempre dimostrato grande attenzione e sensibilità nella interlocuzione con la Giunta regionale». Diverso il tiro del sindaco Umberto De Augustinis: «Il comunicato del direttore della Divisione Frecce e lunga percorrenza di Trenitalia, dott Attanasio, che rassicura intorno alla fermata del Frecciabianca a Spoleto dal 9 dicembre, smentisce voci ed asserzioni circolate nei giorni scorsi (si tratta di comunicazioni anche formali di Trenitalia, ndr), che avevano creato sconcerto. Il Comune esprime apprezzamento anche per la sollecitudine dimostrata».

@chilodice

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