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Francobollo di San Valentino: tiratura da 800 mila copie

È stato ufficialmente presentato sabato 13 febbraio al PalaSì di Terni il francobollo San Valentino protettore degli innamorati, di cui sono state stampate 800 mila copie e in diffusione dal 14 febbraio.

Francobollo di San Valentino All’iniziativa hanno partecipato tra gli altri il vescovo di Terni-Narni-Amelia, padre Giuseppe Piemontese; il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il responsabile commerciale della filatelia centrale di Poste Italiane, Andrea Alfieri. Il saluto iniziale è stato portato da Sauro Pellerucci, presidente dell’associazione Pala Sì, che ha sottolineato la straordinaria iniziativa di enorme prestigio per la città di Terni, ricordando inoltre lo storico rapporto del PalaSì con Poste Italiane. Da parte sua il vescovo Piemontese ha parlato di come con il francobollo dedicato a San Valentino porti nel mondo la figura del santo patrono di Terni, evidenziando anche la disponibilità della diocesi a collaborare per altre iniziative similari.

Circa 800 mila copie Il dottor Alfieri, ha invece ricordato come «il francobollo anche nell’era digitale rappresenti un segnale fisico che evidenzia la storia della nazione». Il francobollo dedicato a San Valentino ha avuto una tiratura di 800 mila esemplari e raffigura il santo che benedice Sabino e Serapia, due giovani innamorati. Nel mondo, ha concluso Alfieri , circolano circa dieci miliardi di francobolli e le emissioni italiane sono di elevata eccellenza.

Sinergia tra istituzioni Il sindaco Di Girolamo ha iniziato il suo intervento ringraziando Pellerucci per la consueta disponibilità del PalaSì per i grandi eventi della città, mentre riferendosi all’emissione del francobollo commemorativo di San Valentino ha sottolineato come «mettendo insieme tutte le forze della città si possono raggiungere obiettivi di prestigio e di grande livello». Da evidenziare poi gli interventi di Rodolfo Borzacchini, presidente del circolo filatelico e numismatico di Terni e di Sandro Proietti, presidente dell’associazione culturale Interamna, che ha ricordato tutti i soggetti sia istituzionali sia privati che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.

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