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venerdì 5 marzo - Aggiornato alle 22:04

Maltempo, treno deraglia per la frana sui binari: diversi feriti. Disagi su tutta la rete

Incidente vicino alla stazione di Giuncano. Sospesa la circolazione tra Terni e Spoleto. Raffica di cancellazioni e bus sostitutivi. Cgil: «Umbria di nuovo isolata»

di C.F.

Treno deraglia per la frana finita sui binari: paura per gli oltre 70 passeggeri a bordo. Non risultano feriti gravi, ma sono diversi i contusi soccorsi dai sanitari del 118, compresi i macchinisti, dell’incidente consumatosi intorno alle 13.20 di giovedì, lungo la ferrovia che collega Terni e Spoleto, all’altezza di Giuncano, dove l’infrastruttura è dotata di un unico binario. Qui, nei pressi della piccola stazione della Valserra, si è registrato uno smottamento di medie proporzioni che ha sviato il locomotore di testa e i sei vagoni di cui si componeva il treno regionale 4512 Roma – Foligno.

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Frana, treno esce dai binari Ferrovie dello Stato ha immediatamente attivato le procedure di intervento sul convoglio con l’ausilio dei vigili del fuoco di Terni intervenuti sul posto. Tra accertamenti e riprogrammazione dell’offerta di Fs per l’istituzione dei bus sostitutivi il pomeriggio di giovedì ha visto pompieri e tecnici lavorare a Giuncano per sezionare il treno in due parti: sfruttando il locomotore di coda. Una vettura con a bordo i 70 passeggeri ha fatto ritorno a Terni attorno alle 15, mentre a limitare i disagi sono stati i pullman che hanno fatto la spoleto tra Terni, Spoleto e Foligno. Sul luogo dell’incidente non è intervenuta nessuna ambulanza ma anche la questura riferisce di alcuni contusi. Il personale di polizia ferroviaria rileva che si è trattato di una frana dovuta al cedimento, causa le recenti piogge, di un muro di contenimento. Ad attendere i passeggeri alla stazione di Terni, il personale della Squadra Volante per la procedura di identificazione. Il treno deragliato verrà rimesso sui binari, ma intanto si è reso necessario un locomotore di soccorso in arrivo da Roma. Effetti sull’offerta commerciale Fc: 5 IC (4 cancellati parziali e sostituiti con bus e uno deviato via Terontola), FB 8852 (Roma-Rimini, cancellato e sostituito con bus), 21 regionali cancellati parziali.

Cgil: «Umbria di nuovo isolata» A bollare come «inaccettabile l’isolamento dell’Umbria a causa dell’arretratezza delle nostre infrastrutture di trasporto» è la Filt Cgil dell’Umbria, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti, secondo cui «un banale evento naturale come una frana causata dalle intense piogge di questi giorni, non può tagliare fuori l’Umbria dai collegamenti: era successo con la E45 verso nord, ora succede con la ferrovia Terni-Spoleto verso sud, visto che la chiusura della tratta ci priva dell’unico collegamento su ferro da Orte a Foligno e Perugia». Per il sindacato l’incidente «evidenzia ancora una volta le lacune sulla copertura della ferroviaria regionale, aggravate dalla mancata riapertura della linea ex Fcu Terni-Perugia via Todi: per alcuni giorni non saremo collegati con Orte e con la capitale ed è evidente che l’Umbria ha bisogno di un netto cambio di passo sul versante infrastrutturale – conclude la Filt Cgil – e la riapertura della linea ex Fcu, sulla quale la Regione ha già perso troppo tempo, diventa a questo punto assolutamente improcrastinabile».

Regione Umbria Da Palazzo Donini, l’assessore ai trasporti Enrico Melasecche, recatosi sul luogo dell’incidente, fa sapere: «Trenitalia mi ha confermato che tutte le persone che erano a bordo del treno regionale coinvolto nella frana avvenuta fra Terni e Spoleto, poco prima di Giuncano, in Valserra, hanno ricevuto l’assistenza necessaria ed i passeggeri sono già ripartiti per le rispettive destinazioni grazie agli autobus messi a disposizionerecato oggi pomeriggio nel punto in cui la frana ha direttamente coinvolto il treno regionale 4512 (partito da Roma Termini alle ore 12.02 con destinazione Foligno dove era previsto l’arrivo per le ore13.55), con 70 viaggiatori a bordo. Mi sono subito preoccupato di conoscere le condizioni di passeggeri e del personale che erano a bordo del treno – ha sottolineato Melasecche. Fortunatamente non ci sono stati feriti ma soltanto alcuni contusi in maniera lieve. Le operazioni di soccorso ai viaggiatori sono iniziate immediatamente tanto che alle ore 15 i viaggiatori sono stati condotti nella stazione di Terni mediante l’utilizzo della parte restante del treno non coinvolto dalla frana».

Melasecche «Attualmente – prosegue l’assessore – è stato istituito un servizio bus sostitutivo tra Terni e Spoleto, località dove sono attestati i treni. Mi hanno raccontato che è stata fondamentale l’opera del macchinista che con una manovra ben riuscita ha evitato che la frana causasse conseguenze ben peggiori. Siamo stati davvero fortunati perché effettivamente si è sfiorata la tragedia. Voglio ringraziare Trenitalia ed Rfi – ha proseguito Melasecche – che si sono subito attivati per verificare i danni riportati dal tratto interessato dalla frana così da poter ripristinare quanto prima la piena agibilità del tracciato ferroviario. La frana – ha sostenuto l’assessore – sembra sicuramente avvenuta a causa delle piogge e del maltempo che ha prodotto il cedimento di un muro di contenimento. Dell’accaduto naturalmente è stata subito informata anche la presidente Tesei. Il maltempo di questi giorni ha provocato danni in tutto il territorio regionale e la presidente – ha concluso Melasecche – ha manifestato l’intenzione di attivarsi nei confronti del Governo nazionale per ottenere i finanziamenti necessari a sanare i danni che sono stati accertati. Voglio dunque assicurare ai sindaci di Terni e Spoleto, che mi hanno espresso la loro preoccupazione per quanto avvenuto e per le precarie condizioni di questa linea ferroviaria, la massima attenzione da parte della Regione Umbria, per quanto di sua competenza».

Palazzo Spada «Con l’assessore Enrico Melasecche che ringrazio per l’attenzione costante verso il nostro territorio – dice l’assessore del Comune di Terni Benedetta Salvati – ci terremo in stretto contatto per monitorare l’evolversi della situazione, sia nell’immediato con l’obiettivo cioè di far riaprire la linea in sicurezza prima possibile, sia per individuare – insieme alla Regione e al sindaco Latini –  soluzioni più complessive ai problemi della Valserra e della linea ferroviaria Terni-Spoleto che purtroppo si trascinano da anni specie in condizioni di maltempo e che richiedono interventi strutturali, attivandoci anche nei confronti del Governo nazionale».

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