martedì 20 novembre - Aggiornato alle 22:46

Fontivegge, il Comune approva gli ultimi 4 progetti esecutivi dl ‘Bando Periferie’: «Fatto il nostro»

I fondi messi a rischio andranno a chi ha completato la fase progettuale. Fioroni: «Prodotto l’intera documentazione al governo»

©Fabrizio Troccoli

I soldi del Bando periferie sono stati rimessi in forse dal governo e, da ultimo, oggetto di un accordo con l’Anci per ripristinarli a breve, almeno per i progetti già esecutivi. E allora il Comune di Perugia accelera per non perdere un centesimo di quelli assegnati a Fontivegge. La giunta di Palazzo dei Priori ha approvato, su proposta dell’assessore Michele Fioroni, tre progetti esecutivi relativi ad altrettanti interventi che rientrano nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana “Sicurezza e sviluppo per Fontivegge e Bellocchio”, che rientra nel “Bando periferie”. Più un altro nella seduta di giovedì mattina.

Scalo merci Il primo, per l’importo di 1,5 milioni di euro, prevede il recupero, restauro e il consolidamento dell’edificio ex scalo-merci, oggi di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana Spa, con destinazione, nell’ambito della promozione delle attività creative della cultura giovanile, all’insediamento di laboratori legati alle arti grafiche e multimediali e della Biblioteca delle Nuvole, spazio dedicato interamente al fumetto e all’illustrazione. Nell’immobile, altresì, verrà realizzato un Centro di grafica avanzata, che svolga la funzione di formazione, produzione e diffusione di contenuti ad elevato livello tecnologico nei settori della grafica, della realtà virtuale e aumentata e della produzione multimediale.

Maison des Artistes Il secondo progetto, per 480 mila euro, prevede il recupero della palazzina, di proprietà Rfi, da adibire, sul modello della “Maison des Artistes”, ad attività ricreative/artistiche con la presenza di laboratori, spazi espositivi ed alcune camere per ospitare temporaneamente artisti anche provenienti da altri Paesi, con significativi miglioramenti in tema di accessibilità per le persone con disabilità;

Autosilo Con il terzo ed ultimo progetto, per l’importo di 970 mila euro, si prevede infine la riqualificazione dell’area occupata dal parcheggio ex Metropark, mantenendo inalterata la destinazione d’uso ma ottimizzando la funzionalità, gli accessi, la connessione con la stazione e con tutti i servizi dell’area; si prevede anche la demolizione dei volumi dell’ex distributore per rendere il parcheggio maggiormente fruibile e connesso pedonalmente alla stazione

Fioroni: «Fatto il nostro» «Il Comune di Perugia, con l’approvazione odierna degli ultimi tre progetti, ha mantenuto fede agli impegni assunti con il Governo – commenta Fioroni – producendo nei termini l’intera documentazione progettuale richiesta. Si tratta, nel dettaglio, di tre progetti innovativi che sono in grado di favorire la riqualificazione e rivitalizzazione dell’area di Fontivegge/Bellocchio. Il primo riguarda la realizzazione di un centro di grafica avanzata presso l’ex scalo merci, un autentico fiore all’occhiello della città anche per la capacità di attrarre attività tecnologiche, divenendo di conseguenza un punto di riferimento assoluto in ambito italiano ed internazionale per ciò che concerne la grafica e la produzione multimediale. Il secondo progetto prevede la riqualificazione della palazzina Rfi, da tempo abbandonata, per trasformarla in “casa dell’artista”; una soluzione che mira a sviluppare la vocazione artistica di Fontivegge in una prospettiva di rinascita culturale dell’area. Infine, il terzo progetto consentirà di riqualificare il parcheggio ex Metropark, per armonizzare la zona dotandola di un parcheggio “veloce” al servizio di coloro che dovranno recarsi presso la stazione ferroviaria».

Scuola Pestalozzi Un altro progetto esecutivo approvato è quello relativo alla scuola primaria e per l’infanzia “E. Pestalozzi” di via Simpatica, che prevede il risanamento conservativo e l’adeguamento funzionale dell’edificio sede della scuola. La spesa prevista per questo intervento è pari a 1 milione e 700 mila euro. Come gli altri, sarà, dunque, inviato entro il termine del 15 settembre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Questa non può che essere una priorità per costruire una barriera sociale contro il degrado: scuole sicure ed accessibili anche ai ragazzi disabili – si legge in una nota dell’amministrazione comunale -. La nuova Pestalozzi diventa, dunque, uno spazio per i bambini che, così, possono vivere pienamente il quartiere in ogni momento della giornata, grazie anche agli interventi previsti su impianti sportivi e parchi».

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