sabato 25 maggio - Aggiornato alle 15:12

Foligno, tra agricoltura bio e sovranità alimentare: debutta la prima mostra mercato di semi

Mostra mercato 'Chi semina raccoglie'

Chi semina raccoglie. Questo il nome scelto per la nuova mostra mercato che debutterà sabato a Foligno, trasformando piazza Don Minzoni nel tempio dello scambio di semi e dell’agricoltura sana. La giornata, organizzata dall’associazione All make soup, è dedicata alla sensibilizzazione sulla biodiversità «che – spiegano gli organizzatori – vuol dire libertà».

Primo anello della catena alimentare Alla base della manifestazione, di scena dalle 11 alle 17, c’è il Manifesto sul futuro dei semi redatto dalla Commissione internazionale per il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura che li definisce «un dono della natura, delle generazioni passate e delle diverse culture. È nostro dovere e responsabilità – si legge nel documento – proteggerli per tramandarli alle generazioni future. Essi sono il primo anello della catena alimentare, incarnano la diversità biologica e culturale e sono il ricettacolo della futura evoluzione della vita».

Programma Alla mostra mercato si potranno scambiare e acquistare semi, ma anche piantine, bulbi e talee. Il programmo è arricchito dallo spettacolo Il pesciolino nero, uno spettacolo sulla diversità realizzato della compagnia teatrale ambulante LuiSa e adatto a grandi piccini, appuntamento alle 11.30. Alle 13 spazio al pranzo condiviso, mentre nel pomeriggio sarà di scena una dimostrazione sulle erbe campagnole dell’Umbria e una conferenza dibattito dal tema Coltivare la biodiversità.

Parola ad All make soup «Chi semina raccoglie – spiegano gli organizzatori – vuole ribadire l’importanza della varietà dei semi come tutela della biodiversità mondiale, rivendicando il diritto degli agricoltori biologici, dei coltivatori che operano su piccola scala ma anche dei produttori amatoriali che si producono il cibo a casa di coltivare liberamente qualsiasi tipo di varietà sementiera. Perché il diritto al cibo è un diritto fondamentale e coltivare la diversità è un passo verso la sovranità alimentare mondiale nonché verso una maggiore qualità della vita… di tutti». L’iniziativa, patrocinata dal Comune, è organizzata da All make soup in collaborazione con l’associazione Casa dei popoli, l’e-commer Brillicco e l’associazione italiana per l’agricoltura biologica.

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