giovedì 16 agosto - Aggiornato alle 23:31

Foligno, pronto il nuovo asilo per Scafali e Corvia: «Primo in Umbria con pannelli speciali»

Cantiere da 600 mila euro interamente finanziato dal Comune: scuola aperta dal 12/9, lavori anche in giardino

Nuova scuola di Scafali Corvia

Terminati i lavori di realizzazione della nuova scuola dell’infanzia di Scafali e Corvia (Foligno), «si tratta la prima scuola dell’Umbria coi pannelli portanti X-Lam». Dopo quattro mesi di cantiere sono praticamente ultimati gli interventi per la costruzione della struttura che dal 12 settembre accoglierà i piccoli delle due frazioni.

In questi giorni, si sta procedendo alla sistemazione degli spazi esterni, dove il progetto prevede la messa dimora di nuove alberatura e anche l’installazione di giochi, ultimi tasselli di un investimento da 600 mila euro finanziato interamente con risorse comunali, come hanno ricordato nelle ultime ore il sindaco Nando Mismetti e l’assessore ai lavori pubblici Graziano Angeli, che definiscono la nuova scuola «un vero e proprio capolavoro». Per i piccoli di Scafali e Corvia è stata realizzata «la prima scuola umbra con la tecnologia dei pannelli portanti X-Lam che garantiscono la massima sicurezza in caso di eventi sismici, un isolamento termico ad altissime prestazioni e un confort abitativo senza pari». L’iter della scuola è iniziato nel giugno 2017, quando il consiglio comunale di Foligno ha approvato lo studio di fattibilità, a cui è seguita la progettazione e la gara d’appalto che hanno portato la consegna del cantiere alla ditta lo scorso 28 febbraio e l’inizio degli scavi il 26 marzo.

La gara d’appalto è stata aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attribuendo quindi un maggior punteggio alle offerte che prevedevano migliori soluzioni tecniche e non sul massimo ribasso: «Si tratta di un’opera pubblica che ha messo in evidenza tutta una filiera che ha lavorato in maniera impeccabile: la buona politica capace di fare scelte proiettate nel futuro, dipendenti pubblici straordinari che hanno fatto molto di più del proprio dovere, progettista strutturale e impresa di grandissima professionalità. Questo è il “modello Foligno”, questo è soltanto l’inizio di un percorso che sta proiettando la nostra città nel futuro».

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