domenica 23 settembre - Aggiornato alle 02:57

Tumori, quanto costa guarire? A Foligno il congresso umbro-marchigiano dell’Aiom

Esperti dell’associazione italiana di Oncologia medica a confronto anche su volontariato e rischi del web quando si cercano informazioni sulla salute

Il percorso di cura di un paziente oncologico andato a buon fine costa in media dai 45 mila ai 70 mila euro se si utilizzano farmaci innovativi di ultima generazione, ma si può spendere anche molto di più fallendo. Quanto incidono sul Servizio sanitario nazionale e, quindi, sui percorsi di cura dei pazienti i costi in campo oncologico? È uno dei temi che verranno affrontati nel corso del congresso umbro-marchigiano dell’Associazione italiana di Oncologia medica (Aiom) in programma venerdì 2 marzo a partire dalle ore 9. L’evento, intitolato ‘La cronicità del paziente oncologico: usare la complessità come una risorsa’, si svolgerà a Foligno nella Sala delle conferenze di Palazzo Trinci, in piazza della Repubblica. Due sessioni di lavoro, tra mattina e pomeriggio, durante le quali si succederanno gli interventi degli esperti del settore.

Come affrontare il tumore «Il tumore è una malattia molto aggressiva, che si propaga velocemente nel paziente, e trattarlo nella fase iniziale significa curarlo meglio e anche con costi molto più bassi. Per questo servono medici preparati, in grado di riconoscere precocemente la malattia e che sappiano lavorare in sinergia con le altre discipline quali la radioterapia e la chirurgia. Che sappiano, inoltre, applicare gli ultimi ritrovati in materia e i farmaci innovativi. Andare per tentativi in questo settore significa accorciare la vita del paziente e aumentare i costi della sanità in modo insostenibile», spiegano i responsabili scientifici del congresso, Rita Chiari e Vincenzo Catalano, oncologi e Coordinatori rispettivamente di Aiom Umbria e Aiom Marche.

Esperti a confronto A Foligno si confronteranno rappresentanti delle Aziende ospedaliere, medici e associazioni di volontariato impegnate nella ricerca e nell’assistenza ai malati oncologici. Proprio al ‘Volontariato come risorsa’ sarà dedicata la tavola rotonda (alle 11.50) con i rappresentanti delle associazioni più rappresentative di Umbria e Marche. Molto importante sarà anche il punto di vista dell’Assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini che parteciperà ai lavori. «L’alleanza fra tutti gli attori e la definizione di percorsi precisi con una buona integrazione ospedale-territorio è assolutamente necessaria per offrire un servizio di qualità, evitare il burn-out del personale e proteggere i pazienti dalle ‘bufale’», aggiungono Rita Chiari e Vincenzo Catalano. Interverrà anche Nicla La Verde, rappresentante del Direttivo nazionale Aiom, che parlerà del ruolo del web nella ricerca delle informazioni sulla salute, tra benefici e rischi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.