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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 01:07

Comune di Foligno vuole sbarcare sui social e cerca un esperto per 500 euro al mese

Avviso per le manifestazioni di interesse con scadenza 12/8: «Necessità ormai imprescindibile. Password al sindaco»

di C.F.

Il Comune di Foligno vuole sbarcare su Facebook «ed eventualmente in seguito su Twitter». E par farlo cerca un esperto, ossia un social media manager, in grado di curare la «presenza istituzionale» dell’ente sui canali social. Pubblicato giovedì l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse, col quale il municipio fissa in dieci mesi e 5 mila euro l’accordo col professionista o con la società che si faranno avanti entro le 12 del 12 agosto. Prima di debuttare su Facebook, però, l’ente intende dotarsi di una «social media policy», mentre a valutare le manifestazioni di interesse sarà il sindaco Nando Mismetti.

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«Presenza sui social ormai imprescindibile» L’operazione è stata varata dall’amministrazione comunale, si legge, «prendendo atto della necessità ormai imprescindibile da parte di un ente pubblico di essere presente sui più diffusi social network, strumenti di comunicazione in grado di entrare velocemente e con immediatezza in contatto con un’ampia fascia di popolazione». Sempre l’avviso spiega anche «la finalità istituzionale e di interesse generale per informare, comunicare, ascoltare, favorire la partecipazione, il confronto e il dialogo con cittadini e utenti, nell’ottica della trasparenza e della condivisione. I contenuti pubblicati riguarderanno – prosegue il documento – informazioni/comunicazioni sulle attività e i servizi erogati, pubblicazioni e documenti ufficiali, novità normative, informazioni su iniziative, bandi, eventi e opportunità, immagini e video istituzionali».

Password del sindaco Nell’avviso viene poi precisato che sarà il sindaco Mismetti «il gestore rappresentativo della pagina istituzionale sui canali social: le password di accesso sono in capo al Sindaco, in qualità di rappresentante legale dell’ente proprietario degli account», mentre il social media manager sarà «autorizzato alla gestione della pagine/account, all’inserimento di contenuti e alla moderazione dei commenti viene individuato con separato provvedimento. Le attività oggetto di affidamento sono svolte dal soggetto esterno senza vincolo di subordinazione, in piena autonomia e spirito di collaborazione».

Cosa si chiede per 5 mila euro in 10 mesi Numerose comunque le incombenze in capo al social media manager fissate nella procedura, che è preselettiva ma senza prelazione: «attivazione del profilo istituzionale con tutti i dati necessari a connotarne l’ufficialità; – gestione della comunicazione (pagine ufficiali e account) del Comune sui canali social; mappatura, pubblicazione e aggiornamento in tempo reale sui canali social di notizie inerenti il Comune; presidio e monitoraggio delle conversazioni on line;  gestione delle risposte tempestiva e compatibile con l’acquisizione delle necessarie informazioni da parte delle diverse strutture comunali; gestione dell’aspetto grafico dei profili social, creazione di grafiche legate alla pubblicazione sui social, incluse copertine o immagine profilo, da considerarsi in licenza Creative Commons; collaborazione operativa e coordinamento con le Aree/Servizi comunali al fine di acquisire ogni utile informazione per lo svolgimento della propria attività; rispetto della normativa in materia di privacy e copyright e rispetto delle linee guida della «social media policy» che verrà redatta dall’Ente; e redazione di specifici report e feedback di risultato a cadenza periodica (attività di social media analytics)».

Curriculum Per le competenze richieste ai candidati, infine, oltre alla «conoscenza dei principali strumenti social e delle loro funzionalità, in particolare applicati alla Pubblica Amministrazione», anche quella delle «tecniche di linguaggio digitali (digital writing) e di utilizzo combinato di vari codici espressivi adeguati al contesto; social media communicaton; comprovata competenza sia teorica che tecnico/pratica nell’ambito del social media management, content curation e infografica; capacità di creare «community» attraverso contenuti attrattivi e di interesse; capacità di svolgere le attività previste in piena autonomia, collaborando nell’attività con il personale interno dell’Ente; capacità di ricerca, produzione e redazione dei contenuti da pubblicare nei canali social; disponibilità ad assistere a conferenze stampa, incontri ufficiali di sindaco e amministratori; conoscenza operativa degli strumenti e delle piattaforme di analytics e social media monitoring; precedenti esperienze nella gestione di profili social, nel content e community management. I requisiti richiesti e le precedenti esperienze dovranno essere dichiarati in un curriculum professionale da allegare alla domanda».

@chilodice

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