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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 20:44

Finte vaccinazioni per ottenere il green pass: anche umbri tra i pazienti del medico arrestato

La Procura di Ravenna ha sequestrato altri 107 certificati verdi emessi dopo le somministrazioni fasulle

©Fabrizio Troccoli

Ci sono anche no vax umbri, precisamente della provincia di Perugia, tra i 107 a carico dei quali la Procura di Ravenna ha disposto il sequestro preventivo di urgenza di altrettanti green pass. Tutti, secondo gli inquirenti, sono stati vaccinati da Mauro Passarini, il medico di base di 64 anni, originario di Bologna, arrestato il 10 novembre scorso dalla polizia a Marina di Ravenna, dove vive e lavora, con l’accusa di avere simulato vaccinazioni Pfizer per fare ottenere i certificati verdi a decine di no vax.

Finte vaccinazioni per ottenere il Green pass Una prima e una seconda tranche di green pass era già stata sequestrata poco meno di un mese fa e con questa nuova tranche i certificati verdi bloccati dalla Procura di Ravenna salgono a 190. I nuovi sequestri fanno seguito alle ammissioni del secondo interrogatorio di Passarini, che ora è ristretto ai domiciliari. Secondo gli investigatori della squadra Mobile di Ravenna si tratta di pazienti giunti da altre province appositamente per farsi vaccinare a Ravenna dal 64enne: nella lista ci sono Bologna, Belluno, Torino, Milano, Udine, Venezia, Modena, Monza-Brianza, Forlì-Cesena, la Spezia, Parma, Perugia, Firenze e Pesaro. Ci sono inoltre pazienti ravennati i quali, pur non figurando tra gli assistiti da Passarini, si erano espressamente rivolti a lui per le dosi di vaccino.

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