lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:25

Ferrovie, accordo Regione-Rfi: «Per Fcu si valuta: tre anni di lavori per rimetterla in sesto»

Giuseppe Chianella con Maurizio Gentile di Rfi

di Daniele Bovi

«La gestione della rete Fcu da parte di Rfi sembra cosa fatta, o quasi. «La riflessione, in termini certamente positivi e non negativi, è cominciata e noi vogliamo aderire a questo progetto» ha detto infatti l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile, che martedì ha firmato l’accordo quadro con la Regione insieme all’assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella. «La Regione – ha detto ancora Gentile – ci ha chiesto di valutare la presa in carico della struttura attraverso una gestione operativa, ma in caso si procedesse ci sarà bisogno di un periodo transitorio». Un periodo che Rfi stima in circa tre anni, che serviranno per dotare i vecchi e malandati binari della Fcu degli standard nazionali. Quanto ai costi necessari per questa operazione, l’ad non si sbilancia: «Va fatta un’analisi dettagliata e parlare ora di costi sarebbe prematuro». Sul dossier Chianella mostra un certo ottimismo: «Ci aspettiamo a breve un accordo per ridare lustro e luce a infrastruttura strategica».

Accordo per 10 anni Quanto all’accordo quadro, ha una durata di dieci anni e prevede un potenziamento dei collegamenti con Roma e con le Marche e un’integrazione delle diverse modalità di trasporto con il sistema integrato di servizi attraverso coincidenze e un’orario cadenzato. Secondo Rfi a regime la produzione, dagli attuali circa 3,7 milioni treni chilometro/anno, salirà a circa 3,9 milioni, con l’azienda intenzionata a sviluppare la connessione fra l’infrastruttura gestita da Rfi e il network dell’operatore ferroviario regionale. In particolare l’accordo firmato martedì prevede incrementi della capacità di traffico della linea Terontola – Perugia – Terni, via Assisi – Foligno – Spoleto con servizi dedicati per le stazioni maggiormente utilizzate da circa il 50 per cento dei residenti in Umbria; incremento e ottimizzazione del servizio biorario per la relazione Foligno – Firenze.

Linee potenziate E poi ancora la linea Roma – Ancona (tratto Orte – Fossato di Vico) con aumento dei collegamenti dei treni per i pendolari con Roma. Come accennato inoltre nel documento si parla anche di una programmazione integrata con la Regione Marche di treni regionali veloci sull’asse ferroviario Ancona – Foligno – Roma. «Con la firma di oggi – ha osservato Chianella – si chiude il cerchio del lavoro svolto in questi ultimi mesi dalla Regione Umbria per garantire e migliorare la qualità del servizio di trasporto ferroviario. Rfi assicura, per dieci anni con la possibilità di rinnovo per altri cinque, la disponibilità dell’infrastruttura per i collegamenti ferroviari da e per l’Umbria, pianificando anche il suo potenziamento».

Sviluppi futuri «Sono accordi che stiamo facendo con tutte le regioni e l’Umbria – ha spiegato Gentile – ha una posizione centrale anche dal punto di vista geografico. Il documento mette a fuoco l’infrastruttura disponibile ma è in grado di proiettarsi verso il futuro, dato che tiene conto anche di possibili sviluppi legati ad investimenti nazionali programmati di concerto da Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Rfi o chiesti dalla Regione stessa per il miglioramento della qualità dei servizi, ad esempio l’eliminazione delle barriere architettoniche o parcheggi vicino alle stazioni». L’accordo quadro con Rfi arriva qualche giorno dopo la firma del nuovo contratto di servizio con Trenitalia, che farà correre i treni lungo i binari messi a disposizione da Rete ferroviaria.

Twitter @DanieleBovi

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