sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 13:18

Fase 2, su bus e treni obbligo delle mascherine: tutte le regole per il trasporto pubblico

Il governo impone salita e discesa da porte diverse, posti ridotti, gel igienizzanti e divieto di acquisto biglietti a bordo: «Usare app e macchinette elettroniche»

Un autobus di Busitalia (foto ©Fabrizio Troccoli)

Dal 4 maggio molte aziende riaprono e si potrà tornare al lavoro. Sì, ma come? Il Dpcm illustrato dal premier Giuseppe Conte sulla “Fase 2” illustra linee guida per il trasporto pubblico di linea e non, che dovranno essere rispettate. Vediamole.

IL TESTO DEL DPCM

Raccomandazioni per gli utenti Il governo nel Dpcm scrive una serie di raccomandazioni generali per gli utenti di tutti i sistemi di trasporto pubblico: non usare il trasporto pubblico se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore); acquistare, ove possibile, i biglietti in formato elettronico, on line o tramite app; seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone; utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza interpersonale di sicurezza di un metro; sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti; evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente; nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso; indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

Trasporto pubblico locale Per il trasporto su gomma a livello locale, il governo ordina che l’azienda proceda all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici almeno una volta al giorno. I passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la
protezione del naso e della bocca. Occorre poi prevedere che la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo avvenga secondo flussi separati: negli autobus e nei tram prevedere la salita da una porta e la discesa dall’altra porta; utilizzare idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale, anche eventualmente con un’apertura differenziata delle porte. Sugli autobus e sui tram va garantito un numero massimo di passeggeri, in modo da consentire il rispetto della distanza di un metro tra gli stessi, contrassegnando con marker i posti che non possono essere occupati. Per la gestione dell’affollamento del veicolo, l’azienda può dettare disposizioni organizzative al conducente tese anche a non effettuare alcune fermate. Per contingentare i posti è prevista l’applicazione di marker sui sedili non utilizzabili a bordo dei mezzi di superficie e dei treni metro. Sospesa l’attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti, occorre installare apparati, ove possibile, per l’acquisto self-service dei biglietti, che dovranno essere sanificate più volte al giorno, contrassegnando con specifici adesivi le distanze di sicurezza. Infine previsto l’aumento della frequenza dei mezzi nelle ore considerate ad alto flusso di passeggeri.

Ferrovia: in stazione Per il settore ferroviario le aziende devono fornire informazioni alla clientela attraverso i canali aziendali di comunicazione (call center, sito web, app) in merito a: misure di prevenzione adottate in conformità a quanto disposto dalle Autorità sanitarie; notizie circa le tratte ferroviarie attive, in modo da evitare l’accesso degli utenti agli uffici informazioni/biglietterie delle stazioni. Va incentivato l’acquisto di biglietti on line. Nelle grandi stazioni: gestione dell’accesso alle stazioni ferroviarie prevedendo, ove possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di uscita, in modo da evitare l’incontro di flussi di utenti; interventi gestionali al fine di favorire la distribuzione del pubblico in tutti gli spazi della stazione onde di evitare affollamenti nelle zone antistanti le banchine fronte binari; previsione di percorsi a senso unico all’interno delle stazioni e nei corridoi fino ai binari, in modo da mantenere separati i flussi di utenti in entrata e uscita; attività di igienizzazione e disinfezione su base quotidiana e sanificazione periodica degli spazi comuni delle stazioni; installazione di dispenser di facile accessibilità per permettere l’igiene delle mani dei passeggeri; regolamentazione dell’utilizzo di scale e tappeti mobili favorendo sempre un adeguato distanziamento tra gli utenti; annunci di richiamo alle regole di distanziamento sociale sulle piattaforme invitando gli
utenti a mantenere la distanza di almeno un metro; limitazione dell’utilizzo delle sale di attesa e rispetto al loro interno delle regole di distanziamento; ai gate sono raccomandabili i controlli della temperatura corporea.

A bordo treno Sui convogli il governo prevede: posizionamento di dispenser di gel igienizzanti su ogni veicolo; eliminazione della temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate, al fine di
facilitare il ricambio dell’aria all’interno delle carrozze ferroviarie; sanificazione sistematica dei treni; potenziamento del personale dedito ai servizi di igiene e decoro; previsione di flussi di salita e discesa separate in ogni carrozza. Ove ciò non sia possibile, pensare sistemi di regolamentazione di salita e discesa in modo da evitare assembramenti in corrispondenza delle porte; distanziamento sociale a bordo con applicazione di marker sui sedili non utilizzabili. I passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca; sui treni a lunga percorrenza (con prenotazione online): distanziamento sociale a bordo assicurato attraverso un meccanismo di prenotazione a “scacchiera”; applicazione di marker sui sedili non utilizzabili; adozione del biglietto nominativo al fine di identificare tutti i passeggeri e gestire eventuali casi di presenza a bordo di sospetti o conclamati casi di positività al virus; sospensione dei servizi di ristorazione a bordo (welcome drink, bar, ristorante e servizi al posto) fino alla data di riapertura di bar e ristoranti.

Pulmini non di linea Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea, oltre alle previsioni di carattere generale per tutti i servizi di trasporto pubblico, va innanzi tutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. Sui sedili posteriori nelle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi individuali di sicurezza, in mancanza di dispositivi potrà essere trasportato un solo passeggero. Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o più passeggeri dovranno essere replicati modelli che non prevedano la presenza di più di due passeggeri per ogni fila di sedili, fermo restando l’uso di mascherine. E’ preferibile dotare le vetture di paratie divisorie. Il conducente dovrà indossare dispositivi di protezione individuali. Le presenti disposizioni per quanto applicabili vanno estese anche ai natanti che svolgono servizi di trasporto non di linea.

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