domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:29

Primo week-end di fase 2 per i barman dell’Umbria: in un video 40 professionisti della shakerata

Ha fatto ballare Terni con Happy e ideato Occca, ecco l’ultima trovata di Marco Natali. A Bologna con Terni nel cuore: «Tornerò»

Simone Manetti -Rolando Cafè Terni

È l’ideatore di Occca, Ordine dei camerieri e dei cuochi alla carta, ha già fatto parlare di sé per il video di molti anni fa ‘Happy’, col quale fece ballare Terni, la città che porta nel cuore ovunque sia ed è famoso perché eccentrico e creativo. C’è chi lo definisce ‘Il ragazzo col dono del racconto’ perché tenere a freno la lingua è proprio un’ipotesi che non prende in considerazione, ma più di tutto il barman Marco Natali è un appassionato della sua professione e la sua esuberanza sa essere estremamente positiva e coinvolgente. La sua ultima trovata l’ha studiata e realizzata ai tempi del lockdown mettendo in rete poco meno di 40 suoi colleghi di tutta l’Umbria.

Video Umbria hearth shake Venerdì è stato lanciato il prodotto sui social: «Un video – spiega Natali – col quale cerchiamo di porre l’attenzione su un unico gesto, così semplice come essenziale. La shakerata. Il lavoro. Questo è quello che ci piace fare. Questo è quello che sappiamo fare e quello che vogliamo fare. Abbiamo aspettato insieme ai nostri clienti più di due mesi per poter tornare il prima possibilità ad una normalità. Alla riapertura abbiamo visto subito come i bar siano stati punti di ritrovo per nuovi momenti aggregativi. Evidentemente sono mancati parecchio. Ma i barman – fa notare – non sono stati con le mani in mano in questi mesi. Tra chi cercava di riorganizzarsi con il delivery e l’asporto, e chi cercava di ragionare su come servire al meglio i clienti a fine lockdown, tutti hanno avuto il loro da fare. Solo per il delivery sono stati smossi almeno 3 diversi uffici, tra cui le dogane. Tante incertezze, pochi elementi chiari, eppure contro tutto e tutti hanno continuato e oggi sono pronti ad affrontare il primo week end d’arrembaggio».

Primo fine settimana di ‘normalità’ per i bar Quello contenuto nel video, secondo l’ideatore, è un messaggio che vuole avvicinare non solo i barman ai clienti, ma anche tra professionisti del settore: «L’Umbria – dice – ha potenzialità enormi ancora non espresse. L’unico modo per metterle in campo è farlo come un’unica grande community regionale. Non siamo sulla stessa barca, ognuno ha la sua. Ma siamo sullo stesso mare, anche in una regione che non lo ha. Bisogna ricominciare, ma farlo anche con il piede giusto. Prima del Coronavirus non c’era una vera community del mondo della miscelazione umbra. Speriamo che questo sia il primo passo di un percorso condiviso». Marco vive a Bologna ma per 12 anni ha vissuto a Terni e ha deciso di tornarci a vivere a breve: «Sono andato a vivere in Emilia Romagna perché aveva più occasioni professionali da offrirmi, ma sono innamorato dell’Umbria e non ha senso avere maggior opportunità nel posto che non senti casa tua».

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