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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 20:24

Farmacia Terni, sindacati: «Lavoro al limite della sopportazione». La replica: «Pronti a dialogare»

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil chiedono confronto con la Regione, l’azienda: «massima attenzione alla salute dei dipendenti»

©Fabrizio Troccoli

Dipendenti decimati da positività, costretti a turni massacranti, pressati dalla crescente richiesta di: tamponi, stampa green pass e prenotazioni. Le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil sono preoccupate per la situazione di stallo nel rinnovo del contratto delle farmacie pubbliche, ormai scaduto da anni. «Le condizioni di lavoro delle addette e degli addetti delle farmacie di Terni – si legge in una nota dei sindacati – hanno raggiunto livelli al limite della sopportazione, a queste lavoratrici e lavoratori definiti ‘eroi’ nella fase così complicata della pandemia non viene riconosciuto alcun indennizzo». «Nessuno poteva immaginare l’esplosione della domanda di tamponi e il rapido dilagare della variante Omicron – denunciano i sindacati -. Occorre dunque riaprire immediatamente il confronto con la Regione  per costruire condizioni di lavoro meno penalizzati per le dipendenti e i dipendenti delle farmacie». Su questo e altri aspetti pronta la replica dell’azienda partecipata del comune che da un lato apre al dialogo, dall’altro smentisce sanificazioni carenti.

Dipendenti decimati da positività I sindacati denunciano come i  dipendenti siano decimati da positività e quarantene che purtroppo a turno stanno toccando un po’ tutti. Chi rimane in servizio si fa in quattro per reggere la situazione, cercando di portare avanti tutte le attività necessarie al buon andamento del servizio, compresi i nuovi ed importantissimi adempimenti direttamente legati alla pandemia: tamponi, stampa dei green-pass, prenotazioni, servizi di informazione e consulenza ai cittadini, gestione delle prescrizioni inviate dai medici per via telematica. «Tutte attività che si sono ormai aggiunte alle classiche incombenze di gestione della farmacia – sottolineano Filcams, Fisascat e Uiltucs – Un settore che ha rappresentato e rappresenta il tratto di unione tra la sanità pubblica e quella territoriale, nel rapporto con i cittadini, disorientati dal cambiamento repentino degli stili di vita in un territorio in cui l’invecchiamento della popolazione è sintomo di nuovi e maggiori bisogni di salute».

Turni massacranti e sanificazioni assenti Per i sindacati, turni massacranti e sanificazioni non effettuate continuano ad essere un problema che va evidenziato e risolto. «Durante le precedenti ondate della malattia, più virulente e caratterizzate da tassi di ospedalizzazione nettamente superiori all’attuale, medici e infermieri vennero giustamente definiti ‘eroi’. Ora che, pur con i casi quasi raddoppiati rispetto ai precedenti picchi raggiunti, fortunatamente le ospedalizzazioni serie sono altrettanto nettamente diminuite, il grosso della pressione è stato dirottato sulle farmacie e sono proprio i farmacisti ad assumere un ruolo importante e di responsabilità. Una situazione – specificano i sindacati – ben diversa da quando vennero sottoscritti gli accordi con le autorità centrali e regionali, quando nessuno poteva immaginare l’esplosione della domanda di tamponi e il rapido dilagare della variante Omicron. Chi lavora dentro le farmacie ha già contribuito a colmare le lacune organizzative del sistema sanitario regionale, occorre dunque riaprire immediatamente il confronto con la Regione e con le controparti per costruire condizioni di lavoro meno penalizzati per le dipendenti e i dipendenti delle farmacie», concludono Filcams, Fisascat e Uiltucs.

La replica dell’azienda Farmacia Terni Srldato atto della straordinarieta della fase storica che stiamo affrontando e riconoscendo gli sforzi profusi per fronteggiare la mole di lavoro e di presa in carico di molteplici attività generati della fase pandemica, ribadisce la propria posizione di piena disponibilità al dialogo con le organizzazioni sindacali, auspicando anche una tempestiva chiusura delle trattative tra gli attori nazionali coinvolti nel rinnovo del Ccnl Assofarm. L’azienda ha sempre posto la massima cura alla piena attuazione dei contratti di lavoro e all’attenta pianificazione organizzativa delle molteplici attività che gravano sul sistema ‘Farmacia’. Fin dal prinio momento l’azienda ha aderito con due farmacie agli accordi regionali sull’attivita di tampone, utilizzando esclusivamente personale infermieristico e quindi consentendo ai farmacisti di continuare a svolgere con cura e attenzione la propria professione. Le attività relative ai tamponi si sono svolte con un metodo che ha privilegiato la professionalita dell’atto sanitario e il servizio offerto ai cittadini, i quali sono stati accolti nelle nostre strutture a seguito di preciso appuntamento. Infine, si sottolinea come l’azienda, fin dall’insorgere della pandemia, abbia riposto la massima attenzione alla gestione del rischi e alla salute dei propri dipendenti; siamo stati tra i primi in Regione a dotarci dei dispositivi di protezione individuale e dei separatori in plexiglass nelle postazioni di lavoro al pubblico. Si e prestata la massinia attenzione alla pulizia e alla sanificazione delle farmacie, con interventi quotidiani nelle aree di contatto e periodiche degli ambienti, a beneficio di chi lavora ma anche dei nostri clienti; pertanto, oltre alla sorpresa, si aggiunge la netta smentita di quanta erroneamente affermato dalle organizzazioni sindacali su questo punto. Non solo il tema della sanificazione non costituisce un problema in Farmacia terni Srl ma rivendichiamo l’attenzione posta e le risorse destinate in tal senso. Anche in questi anni difficili FarmaciaTerni ha contribuito alla crescita occupazionale di un territorio lacerato da una fase economica recessiva e minacce di licenziamenti. L’azienda crede nelle risorse umane e ai percorsi di sviluppo professionale salvaguardando il benessere dei propri dipendenti che svolgono unservizio pubblico essenziale in una fase storica che speriamo di superare rapidamente.

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