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martedì 28 settembre - Aggiornato alle 14:52

Famiglie povere nel cratere del sisma: c’è il contributo da 240 a 400 euro al mese

Misura per nuclei con Isee fino a 6 mila euro, ecco chi può richiederlo. Barberini: «Misura speciale chiesta da Regione»

Un'abitazione ad Ancarano di Norcia nel novembre 2016 (foto Fabrizi)

Tra 240 e 400 euro al mese per un anno. Questo il valore del contributo Sia (sostegno per l’inclusione attiva) previsto per i residenti nei comuni del cratere del sisma che, a differenza di tutti gli altri, potranno beneficiare dell’aiuto in caso di Isee compreso tra zero e 6 mila euro (per tutti gli altri è 3 mila).

Contributo alle famiglie terremotate L’intervento a favore delle famiglie terremotate più deboli potrà essere richiesto dal 2 settembre negli uffici dei servizi sociali dei Comuni di Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spoleto e Vallo di Nera. In base ai requisiti definiti è necessario non aver già beneficiato del Sia e di altri aiuti legati al sisma e avere almeno due anni di residenza e dimora stabile nei comuni del cratere, a partire dalla data del sisma del 24 agosto 2016.

Come funziona Ai nuclei familiari che ne hanno diritto verrà assegnato un contributo economico che equivale a quello del Sia ordinario, ossia da 240 a 400 euro al mese, in base alla numerosità e alle caratteristiche della famiglia. Il beneficio decorrerà dall’ultimo bimestre del 2017, avrà una durata massima di dodici mesi e sarà erogato attraverso una carta prepagata, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità. Le famiglie che la richiedono s’impegnano a seguire un percorso personalizzato per migliorare la loro condizione socio-economica. Le domande per accedere ai benefici possono essere presentate fino al 31 ottobre 2017.

Luca Barberini «Le famiglie in condizioni economiche disagiate, residenti nei Comuni umbri colpiti dal terremoto del 2016, potranno contare su un ulteriore supporto a cui a livello nazionale è stata data una copertura di 41 milioni di euro – spiega l’assessore regionale Luca Barberini. Si tratta di una misura che estende il progetto nazionale del Sia per il contrasto alle povertà e rappresenta un intervento speciale, sollecitato dalla Regione Umbria ed emanato dal ministero del Lavoro e dal ministero dell’Economia e delle finanze, al fine di mitigare l’impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce più deboli della popolazione residente nelle zone terremotate».

Donate tre casette Intanto dall’associazione degli umbri a Bruxelles arriva il contributo di 3 mila euro per la donazione di tre casette ad altrettante famiglie di Norcia rimaste senza dopo il terremoto. I fondi raccolti si sono sommati a quelli dei gruppi di volontari di Conegliano e di Spresiano (Treviso). Domenica 17 settembre verranno consegnate le casette collocate in località Opaco, ma il giorno precedente alle 21 in piazza San Benedetto è in programma il concerto dei giovani strumentisti dell’Orchestra Albinuti junior (composta da allievi degli istituti musicali di Spresiano e Conegliano e della Scuola di musica di Treviso) e il complesso bandistico Città di Norcia.

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