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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 18:03

Faketory festival, Ermes Maiolica lancia la prima edizione: raduno di troll a Narni

L’arte del falso e dell’inganno, full immersion al San Domenico venerdì 15 marzo: tra gli ospiti anche Martina Dell’Ombra

Foto Facebook

di Mar. Ros.

Vero o no, questo lo scopriremo solo il prossimo 15 marzo. A meno che non stia ingannando tutti di nuovo, compresi grafici e illustratori che stanno eleborando locandine e brochure, Ermes Maiolica per quella data sta organizzando la prima edizione del Faketory festival in Umbria, più precisamente a Narni, città nella quale vive e lavora; come operaio metalmeccanico, quando non deve tenere lezioni di comunicazione nelle più prestigiose università d’Italia. Alla realizzazione dell’evento e alla sua buona riuscita stanno contribuendo l’associazione Narni 360 e il consigliere di maggioranza Lorenzo Bonifazi; segno che l’iniziativa nasce col benestare dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco De Rebotti.

LE BUFALE:FOTOGALLERY

LEZIONE POST-VERITÀ: VIDEO

Faketory Narni Il programma del festival è in fase di elaborazione, come pure è in evoluzione la lista degli ospiti, perché nel Ternano il troll più conosciuto è senza dubbio Ermes, ma online, di persone che godono ingannando la gente con false notizie, ce ne sono a decine, forse centinaia. Quello che Maiolica intende fare a Narni è un raduno di questi personaggi. Tra gli invitati c’è pure la pariolina svampita Martina Dell’Ombra e di sicuro non mancano Vincenzo Ceramica e Leonardo Piastrella. Salvo sorprese, l’appuntamento è all’auditorium Bortolotti al complesso San Domenico.

Festa nazionale dei troll Il prof provocatore, che di recente si è preso gioco dei fan del ministro Matteo Salvini scendendo in piazza per dire ‘Basta sbarchi a Terni’, settimane fa aveva annunciato il festival a Radio Passeggiata, durante un colegamento telefonico nella trasmissione Sdremmarina e adesso ha postato una foto su Facebook per confermare che l’evento Faketory non è un fake ma gli utenti stentano a crederci. È proprio il caso di dirlo: ‘Chi vivrà, vedrà’.

@martarosati28

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