mercoledì 22 novembre - Aggiornato alle 19:26

Ex mercato coperto di Terni, commercianti furibondi: «Uccide l’economia, è fatiscente»

Caso in Consiglio di Stato, interlocuzioni tra Comune e Coop ma soluzioni ferme ai box. Negozianti: «Muovetevi, è una vergogna»

di Marta Rosati

Dal bando per la cessione di quel patrimonio immobiliare, passando per il ricorso al Tar con la relativa sentenza e quello pendente al Consiglio di Stato presentato dal Gruppo Superconti, l’assessore del Comune di Terni Stefano Bucari ha ripercorso la storia dell’ex Mercato coperto degli ultimi dieci anni sottolineando come oggi quel patrimonio immobiliare sia nelle mani di Coop Centro Italia. Quest’ultimo è infatti il nuovo interlocutore di Palazzo Spada il soggetto con cui gli uffici competenti si starebbero confrontando per intraprendere un percorso risolutivo, o almeno questo è quanto dichiara la giunta: «Ci sono delle regole da rispettare, abbiamo inviato anche solleciti al Consiglio di Stato»

Coop Centro Italia Dall’opposizione, però, Federico Pasculli (M5s) e Stefano Fatale (Fi) fanno notare: «Sono trascorsi cinque anni, come è possibile che non si sia ancora raggiunto un accordo?». Poi ancora: «Coop Centro Italia aveva inserito il recupero di quella struttura nel piano industriale seppur con ipotesi di varianti rispetto alla convenzione in essere con Superconti, cosa ne è stato?». Il dibattito sull’immobile che oscura l’intera piazza del mercato va comunque oltre la dimensione politica, a Palazzo Spada venerdì mattina c’era infatti una delegazione di commercianti di generi alimentari, abbigliamento e articoli sportivi di quella zona.

Commercianti a Palazzo Spada I toni utilizzati dai titolari delle varie attività sono stati anche piuttosto coloriti e critici nei confronti dell’amministrazione comunale: «Conosciamo benissimo la storia – hanno detto a Bucari – ci interessa solo capire che cosa volete fare di quella struttura. Avevamo proposto di sfruttarla per esposizioni e mostre d’arte in attesa di una riqualificazione complessiva ma nessuno ci ha dato ascolto, aspettiamo da dieci anni una svolta, ma a questo punto abbiamo anche perso fiducia nella politica. Pretendiamo di sapere quali siano le vostre intenzioni».

Ex mercato coperto di Terni Il titolare del negozio Krash, insieme a Fussi e il Mercato delle carni scelte battono il pugno sui banchi della sala consiliare: «Quel fardello uccide la nostra economia, è già tardi per una soluzione. Quel mercato abbandonato al proprio deteriorarsi è una delle tante vergogne che si incontrano procedendo dalla stazione dei treni fino alla parte storica della città. Cosa ne è stato del Centro commerciale naturale? – tuonano -, quando riapre la Fontana di piazza Tacito? Cosa ne sarà del teatro Verdi? I dirigenti non possono impiegare anni per studiare una soluzione e i beni pubblici non vanno svenduti quando già sono malridotti, vanno custoditi. Abbiamo anche chiesto di spostare il varco Ztl di via Corona, sono venuti i tecnici, ci hanno dato l’ok ma nulla è più avvenuto».

Palazzo Spada e Coop al confronto Il presidente della prima commissione Faliero Chiappini (Terni città aperta) concorda: «C’è bisogno di piano di riqualificazione di tutta la zona, intanto occorre capire quali sono i tempi e le modalità per svincolarsi dai problemi che bloccano quella situazione e pensare ad un riutilizzo temporaneo/provvisorio dell’area». Il consigliere dem Renato Bartolini va oltre e chiede audizione della controparte, ma lancia anche una provocazione: «Potrebbe essere demolito l’immobile?». Enrico Melasecche (I love Terni), che all’argomento ha anche dedicato un atto d’indirizzo, intanto va all’attacco con una raffica di richieste di atti legati al caso. Accelerare i tempi e giungere ad una soluzione definitiva è l’obiettivo comune. La commissione, anche per bocca del vicepresidente Marco Cecconi (Fd’I) ha dato mandato all’amministrazione di valutare le proposte dei commercianti, considerando anche a carico di chi sarebbero gli interventi per una fruibilità provvisoria della struttura e di dare conto delle interlocuzioni con Coop.

@martarosati28

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *