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mercoledì 28 ottobre - Aggiornato alle 09:33

Eurochocolate 2020, fumata grigia: tracciamento e contingentamento i nodi da sciogliere

Giovedì si è tenuta la riunione del comitato ordine e sicurezza: chiesta a Guarducci ulteriore integrazione del piano. Via libera per Altrocioccolato

Corso Vannucci durante Eurochocolate

di Daniele Bovi

A un mese esatto dal possibile taglio del nastro dell’edizione 2020 di Eurochocolate rimangono alcuni nodi da sciogliere e quindi, al momento, un via libera definitivo non c’è. Delle misure per gestire un evento complesso in un anno segnato dall’emergenza sanitaria si è discusso giovedì mattina a Perugia nella sede della prefettura, dove si è tenuto il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. I problemi da affrontare sono sostanzialmente due e riguardano il modo con cui tracciare le persone che frequenteranno la città in quei giorni e il loro contingentamento, così da evitare assembramenti. Su questi due fronti servono soluzioni e così nel corso del comitato sono state richieste ulteriori integrazioni al patron Eugenio Guarducci rispetto al progetto presentato nei giorni scorsi.

I nodi Nel piano ovviamente un ruolo chiave lo rivestono anche i trasporti e in particolare il minimetrò che, come gli altri mezzi, potrà viaggiare con una capienza massima pari all’80%. «Decisioni al momento non sono state prese – spiega a Umbria24 Luca Merli, assessore comunale alla Sicurezza – e nelle prossime ore ci saranno altre riunioni. I nodi riguardano il tracciamento delle persone e la prevenzione degli assembramenti; non essendoci contezza del numero di persone che potranno arrivare, è stato chiesto a Guarducci di mettere sul tavolo qualche idea in più». Di sicuro il sistema dei varchi come quello attuato per la mini edizione agostana di Umbria jazz non è di facile attuazione, dato che l’area è molto più vasta con tutto quello che ciò comporta. Venerdì mattina ci sarà un tavolo tecnico in questura, poi all’inizio della prossima settimana si riuniranno il Cor (il Centro operativo regionale della protezione civile) e infine il comitato ordine e sicurezza. Il tempo stringe.

Altrocioccolato Nessun dubbio invece c’è per Altrocioccolato, la «festa del cacao equosolidale» che si terrà regolarmente a Città di Castello dal 23 al 25 ottobre. Organizzatori e amministrazione comunale hanno sistemato i dettagli e garantiscono che la manifestazione, ovviamente non paragonabile per numeri rispetto a quella di Perugia (30 mila i visitatori nel 2019), si svolgerà in piena sicurezza: «Abbiamo pensato a una riorganizzazione degli spazi e delle aree occupate in modo estensivo – spiega Umbria equosolidale – per garantire il giusto distanziamento e le adeguate protezioni dal rischio di contagio. Rispetteremo ovviamente anche tutti i visitatori della fiera, che saranno opportunamente informati e tenuti al rispetto delle norme». «Il tutto sarà gestito in sicurezza – aggiunge il Comune – in modo da favorire una partecipazione sobria, intelligente e senza rischi per cittadini e turisti».

Twitter @DanieleBovi

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