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martedì 20 ottobre - Aggiornato alle 22:31

Eurochocolate 2020, dubbi anche dal Comitato tecnico-scientifico: mercoledì altra riunione

Lunedì si è riunito il Cts il cui orientamento è simile a quello del Cor. Intanto iniziano i lavori a Pian di Massiano per i Baracconi

I turisti durante l'edizione 2018 (foto F.Troccoli)
di Daniele Bovi
Tutto ancora rinviato. A 20 giorni dall’ipotetico taglio del nastro, non c’è ancora una decisione definitiva sull’edizione numero 27 di Eurochocolate, in programma a Perugia dal 16 al 25 ottobre. Lunedì pomeriggio si è riunito il Cts, il Comitato tecnico scientifico nominato a marzo dalla giunta regionale; «eventi» era il titolo del punto più delicato all’ordine del giorno. Al termine della riunione dal comitato (coordinato dalla Regione e composto da una serie di professori universitari del Dipartimento di Medicina affiancati da esperti dell’Istituto superiore di sanità, Società italiana di igiene e Ministero della Salute) non filtra nulla se non un punto chiave: l’orientamento emerso è simile a quello espresso nei giorni scorsi dal Cor della Protezione civile (quindi negativo).
Eventi in bilico Un parere definitivo però sarà espresso mercoledì, quando il Cts tornerà a riunirsi; a quel punto sarà redatto un verbale che finirà sulla scrivania del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, guidato dal prefetto Armando Gradone. Insomma, per capire se Eurochocolate 2020 si terrà o no bisognerà ancora aspettare ancora qualche giorno. L’orientamento, secondo quanto emerso, sarebbe negativo anche per la Marcia della pace: l’idea degli organizzatori è quella di creare una catena umana lunga 25 chilometri, con persone tutte a due metri di distanza l’una dall’altra, unite fra loro da fili o corde. La manifestazione dovrebbe tenersi domenica 11 ottobre ma, anche qui, i dubbi sono molti. Non affrontato ancora invece il capito della Fiera dei morti, in programma a Perugia nella prima settimana di novembre, e quello dei Baracconi, che dovrebbero tenersi dal 10 ottobre all’8 novembre: un primo parere negativo è stato già espresso mentre i giostrai, però, a Pian di Massiano hanno già iniziato a montare le attrezzature.

Twitter @DanieleBovi

 

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