giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 00:23

Esperti e ricercatori da tutto il mondo a Perugia: ecco tutte le innovazioni in Neurologia

Un atteso appuntamento internazionale di alta formazione aperto a Giovani neurologi, fisioterapisti, infermieri, specializzandi e ricercatori in neurologia

Medici lungo il corridoio di un ospedale umbro (foto F.Troccoli)

Giovani neurologi, fisioterapisti, infermieri, specializzandi e ricercatori in neurologia, provenienti da tutto il mondo, si riuniscono a Perugia dal 10 al 13 settembre per un corso di alta formazione sulla Medicina basata sull’evidenza, utilizzando l’esempio delle malattie cerebrovascolari. L’iniziativa è organizzata dal Cochrane neurological sciences field, gruppo di lavoro dell’organizzazione internazionale Cochrane, che dal 2007 ha sede a Perugia, presso la Regione Umbria. Si tratta di una ‘Summer school’, tesa a colmare il divario che spesso può esserci tra ricerca medica e pratica clinica per una migliore gestione dei pazienti, in particolare di quelli colpiti da ictus. I partecipanti arriveranno da Australia, Belgio, Colombia, Equador, Romania, Russia, Turchia, Regno Unito e Italia. Il corso, intitolato “Methodology: what is it? Hints from clinical settings”, sarà tenuto da esperti di rilievo internazionale. L’apertura è prevista il 10 settembre, alle ore 17.30, al Deco Hotel di Ponte San Giovanni, a Perugia, presenti, fra gli altri, il direttore della direzione Salute della Regione Umbria, Luigi Rossetti, il commissario dell’azienda ospedaliera di Perugia, Antonio Onnis e il commissario della Usl Umbria 1, Luca Lavazza. È la seconda volta che l’Umbria ospita un’esperienza del genere, dopo il successo riscosso nel 2018 con la “Summer School” per giovani medici specializzandi e ricercatori in neurologia, a cui parteciparono oltre venti professionisti italiani. Quest’anno, con il coinvolgimento di operatori sanitari provenienti da nove diversi Paesi, l’evento assume un rilievo scientifico internazionale, rendendo l’Umbria un punto di riferimento nell’interscambio culturale in ambito sanitario. La Cochrane è una realtà internazionale no-profit, nata con lo scopo di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni sulla reale efficacia degli interventi sanitari. Attualmente circa 68mila sostenitori, tra operatori sanitari, ricercatori e rappresentanti di associazioni di pazienti, sono impegnati in questa attività in oltre 130 paesi del mondo. All’interno dell’ente, che è partner ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, esistono 97 gruppi di lavoro, organizzati per aree tematiche, metodologia, malattie e interventi sanitari specifici, responsabili della produzione delle revisioni sistematiche prodotte. L’Umbria è sede del Cochrane Neurological Sciences Field, di cui fanno parte circa venti persone fra medici, neurologi, giovani ricercatori e psicologi provenienti da tutta Italia, coordinate dalla dottoressa Teresa Cantisani, direttore della struttura complessa di Neurofisiopatologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia. La realtà umbra è inoltre in collegamento con altri gruppi Cochrane nell’area neurologica, raggiungendo così una vasta rete di professionisti sanitari in tutto il mondo.

I commenti sono chiusi.