martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 18:34

Esperti da tutto il mondo per la prima conferenza internazionale sul silenzio

L’uomo contemporaneo e la sua difficoltà a trovare dimensioni adeguate al suo benessere psicofisico. Lo studio

Foto F.Troccoli

 

Una conferenza internazionale sul silenzio, mai organizzata prima in Italia, con esperti provenienti da tutto il mondo per studiare con approccio multidisciplinare una condizione ambientale che nella nostra società diventa ogni giorno più rara, ma che può portare grandissimi benefici alla salute psico-fisica. È la sintesi di Icons la prima edizione della conferenza internazionale sulla neurofisiologia del silenzio organizzata ad Assisi il prossimo 26-27 e 28 luglio dall’ istituto di ricerca di Neuroscienze, educazione e didattica (Rined) della fondazione Patrizio Paoletti, in collaborazione con la Sapienza Università di Roma e l’Haifa University. Nel corso dell’evento autorevoli neuroscienziati, filosofi, psicologi e esperti di meditazione provenienti da Usa, Israele, Regno Unito, India, Germania, esploreranno il tema del silenzio con un approccio multidisciplinare, sia da una prospettiva teorico-scientifica che pratico-applicativa, per approfondire la comprensione dei suoi effetti sul benessere degli individui. Le persone a contatto continuo con i rumori soffrirebbero infatti maggiormente di disturbi collegati al sonno e di problemi cardiaci. I rumori infastidiscono perché lo stato continuo d’allerta del cervello, dovuto ai suoni, provoca il rilascio di cortisolo, l’ormone dello stress, rendendo le persone che vivono in ambienti molto rumorosi più agitate e ansiose del normale.

«Il silenzio è una condizione preziosa ed essenziale nell’uomo, una condizione che modifica il funzionamento del nostro cervello in maniera positiva. Conoscere questi funzionamenti è fondamentale per migliorarsi come individui e comunità», dichiara Patrizio Paoletti presidente dell’omonima fondazione e organizzatore dell’evento. Icons nasce dallo sforzo del Rined e del suo fondatore Patrizio Paoletti, uno dei più importanti esperti di sviluppo personale in Italia, nell’individuare e adattare ad ogni individuo nuovi modelli pratici e teorici di conoscenza che promuovano il benessere e la salute cognitiva, fisica, psicologica ed emotiva. Tra i temi che saranno analizzati nel corso di Icons vi sono la “struttura del silenzio”, il silenzio nel contesto clinico, la matematica del silenzio, l’architettura del cervello e il silenzio interiore e il quadrato motor training (Qmt), progetto realizzato dalla fondazione Patrizio Paoletti in collaborazione con diverse Università italiane ed internazionali. Il Qmt è una tecnica di allenamento mentale che coinvolge largamente anche il corpo e consiste nell’eseguire, per alcuni minuti, una serie di movimenti codificati sotto la guida di istruzioni vocali in uno spazio definito: combina un’attività fisica a uno sforzo di attenzione cognitiva e motoria. Le ricerche sugli effetti del Qmt hanno registrato un significativo incremento delle capacità creative, ideative e progettuali delle persone sottoposte alla pratica del Qmt. I risultati di questi studi sono stati pubblicati su riviste scientifiche nazionali ed internazionali e questa tecnica di brain training continua a riscuotere interesse da parte di Università ed enti di ricerca in tutto il mondo. La Fondazione, istituto di ricerca nell’ambito della neuro-psico-pedagogia didattica è impegnata da più di quindici anni nella ricerca neuroscientifica e psicopedagogica, è specializzata nello sviluppo di tecnologie interiori e modelli pedagogici applicati all’infanzia, alle relazioni d’aiuto ed ai contesti d’emergenza. La Fondazione Paoletti è inoltre un ente morale non profit nato nel 2000 e che è oggi in campo con oltre 20 progetti in 4 continenti. In più di 18 anni di attività ha formato migliaia di operatori del settore educativo, scolastico e sociale e ha svolto ricerca in collaborazione con numerose università ed enti in tutto il mondo, pubblicando oltre 20 studi e contributi di ricerca su riviste scientifiche di rilevanza nazionale e internazionale.

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