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giovedì 24 settembre - Aggiornato alle 16:32

È morta Franca Valeri protagonista storica del Festival di Spoleto

Intramontabile artista aveva da poco compiuto 100 anni, Franceschini: «Addio a grande donna, geniale e poliedrica»

30/06/2013 Spoleto 56, Festival Dei 2 Mondi. Teatro Romano - Premio S.I.A.E.. Nella foto Franca Valeri e Giorgio Ferrara

di Chia.Fa.

È morta Franca Valeri. L’Italia e il mondo dicono addio all’artista milanese deceduta a Roma che il 31 luglio scorso aveva compiuto 100 anni. All’Umbria e in particolare a Spoleto e del Due Mondi, Valeri era legata da molti anni, con le sue messinscene, sia da regista che da attrice, che hanno popolato più di un cartellone del Festival. I funerali si svolgeranno in forma privata, mentre lunedì dalle 17 la camera ardente sarà allestita al teatro Argentina di Roma

Protagonista del Festival di Spoleto La foto che la ritrae con il direttore artistico Giorgio Ferrara è stata scattata nel 2013 al Teatro Romano dove l’attrice ha ricevuto il premio Siae alla creatività come autrice di teatro e sceneggiatrice. Nell’edizione successiva del Due Mondi, la numero 57, Valeri solcò il palco del teatro San Nicolò portando in scena il suo Il Cambio dei Cavalli sulle illusioni e le ambiguità della vita indagando il rapporto e il passaggio tra generazioni: aveva 94 anni a Spoleto e con lei c’era Urbano Barberini per la regia di Giuseppe Marini. Ma queste sono soltanto le partecipazioni più recenti dell’attrice al Festival di Spoleto, che ha frequentato per tantissimi anni, tanto che è lei nel 1973 a dirigere l’opera contemporanea di Gian Carlo Menotti Il Telefono. In quello stesso anno Valeri collabora anche con il Teatro Lirico Sperimentale per il quale, sempre vestendo i panni della regista, dirige Lucia di Lammermoor, l’opera in tre atti di Gaetano Donizetti.

Mattarella: «Resta nel cuore degli italiani» Protagonista di una carriera unica, con cui ha attraversato non solo il Novecento, ma anche la storia dello spettacolo italiano, la morte di Valeri ha suscitato enorme cordoglio in tutto il paese, che nemmeno dieci giorni fa l’aveva celebrata in occasione dei suoi 100 anni. «Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai familiari un messaggio di cordoglio per la scomparsa di Franca Valeri, attrice versatile e popolare, che rimarrà nel cuore degli italiani per la sua grande bravura e la sua straordinaria simpatia»si legge in un comunicato diffuso dal Quirinale, mentre per il ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini «ci ha lasciato una grande donna. Geniale, poliedrica, sempre in anticipo rispetto ai cambiamenti dei tempi attraversati nei suoi cento anni di vita. Lascia un vuoto ma anche una grande eredità nel cinema, nel teatro, in tutta la cultura italiana».

De Augustinis: «Ha avuto con Spoleto un rapporto magnifico» A esprimere cordoglio anche il sindaco Umberto de Augustinis che ha appunto ricordato come «Franca Valeri ha avuto con Spoleto un legame molto forte, appassionato sotto l’aspetto artistico, un affetto sincero durato quasi cinquanta anni: la sua morte ci rattrista enormemente, perché con lei se ne va una delle più grandi attrici italiane». In una nota il primo cittadino ripercorre la presenza dell’artista in città parlando di «tappe di un rapporto magnifico che Spoleto ha avuto l’onore di costruire negli anni con Franca Valeri, un pezzo importante della storia artistica della nostra città che da oggi abbiamo il dovere di preservare e tramandare alle giovani generazioni».

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